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INCONTRI CON LA NATURA
Non solo legna da ardere Come posso riconoscerlo. Il ciavardello supera raramen-
Il ciavardello (Sorbus torminalis) è un alberello appartenen- te i 20 metri di altezza, si presenta generalmente come un
te alla famiglia delle rosacee che cresce sporadico o a alberello sui 10-15 metri, con diametri modesti. Le foglie
piccolo gruppi nei boschi di latifoglie,sovente cedui.Al vian- sono pennato-lobate, le nervature centrali dei singoli lobi si
dante fa sempre piacere imbattersi nel suo verde brillante e dipartono, cioè, dalla nervatura centrale. I margini sono
nella chioma elegante. La luce che filtra dalle foglie ha una finemente seghettati. I fiori, portati in infiorescenze erette,
qualità particolare, sottile e impercettibile, che attira subito sono bianchi, con la tipica morfologia delle rosacee, a 5
la sensibilità dell’uomo che si aggira solitario nel bosco. La petali. I frutti, piccoli pomi, hanno un colore rosso, e sono
solitudine è spesso la condizione necessaria e ideale commestibili. Si distingue bene dagli altri sorbi poi-
per percepire il bosco oltre schemi razionali “a ché è l’unico ad avere foglie lobate. Qualcuno lo
priori”. I vecchi tagliaboschi lo rispettavano e lo confonde con l’acero campestre o con l’ace-
risparmiavano alla scure, per i frutti utili come ro montano: le nervature centrali dei lobi
risorsa alimurgica e appetiti dagli uccelli fogliari si dipartono tutte dallo stesso
cacciabili. I tagli odierni, quasi sempre indi- punto, alla base della lamina. Importante è
scriminati, invece lo riducono a legna da osservare anche l’inserzione delle foglie
ardere. (fillotassi): gli aceri hanno foglie opposte,
Dove lo posso trovare. Il sorbo torminale una di fronte all’altra sul rametto; i sorbi le
ha un areale approssimativamente circum- hanno alterne.
mediterraneo, con presenze più cospicue in Cosa ci posso fare. Il ciavardello è importan-
Europa. È presente nell’Asia Occidentale e nel- te soprattutto per il legno pregiato. Presenta un
l’Africa Settentrionale. Ha spiccate esigenze termiche, e lo colore rosato o rossastro, ed è assai raro reperirlo sul mer-
si trova in habitat che vanno dal piano alla fascia monta- cato, anche se ultimamente lo sviluppo dei tronchi idonei è
na, preferibilmente su suoli freschi e profondi, come favorito con la cosiddetta “selvicoltura d’albero”, volta ad
pianta accessoria e sporadica dei boschi di rovere, carpi- allevare la pianta con cure colturali,all’interno del bosco,sin
no e cerro; più raramente scende in quelli a spiccato dallo stadio giovanile. I frutti, come detto, sono commestibi-
carattere mediterraneo, e altrettanto raramente varca il li,buoni per fare marmellate,e vi si può ricavare un pregiato
limite della faggeta. Lo si può tuttavia trovare anche in distillato. Si usavano un tempo contro la colite, da questo si
stazioni particolarmente calde e soleggiate, anche asciut- ritiene derivi anche l’epiteto scientifico.
te, in terreni poveri. Cristiano Manni
L’elegante rapace notturno le scorgerlo mentre trasporta le prede ai suoi piccoli nel
Una sagoma bianca che fugace attraversa il sentiero nido, e nel caso la caccia notturna non sia stata efficace
durante le passeggiate notturne nei parchi cittadini e nelle lo si può vedere eccezionalmente in volo anche durante
campagne antropizzate è accolta con stupore ed interes- le ore diurne.
se dall’osservatore, spesso ignaro di trovarsi al cospetto L’uditore inesperto può essere allarmato dal flebile e tipi-
del barbagianni, elegante rapace notturno, diffu- co richiamo del barbagianni, un grido quasi
so in tutta Europa, ma sempre più difficile da strozzato, molto aspro, che segnala in
osservare a causa della progressiva rare- maniera inconfondibile la presenza del
fazione delle sue popolazioni. predatore alato mentre vola tra le cam-
I ruderi di campagna, le cascine ed i fie- pagne alla ricerca di roditori, insetti e
nili, sono i luoghi di nidificazione e piccoli uccelli o insegue la femmina
rifugio prediletti da questo animale, legato durante i voli di corteggiamento.
agli ambienti antropizzati ma purtroppo L’apertura alare di oltre un metro ed il colore
minacciato dall’utilizzo indiscriminato dei veleni ratti- chiaro, lo rendono particolarmente visibile anche in
cidi da parte dell’uomo. L’incontro con il barbagianni è condizioni di scarsa luminosità, tuttavia, chi avrà la rara
evento raro e fortunoso, tuttavia in molte aree si crede fortuna di osservare questo maestoso rapace posato, potrà
che averlo ospite nel tetto della propria abitazione è indi- notare l’eleganza del suo portamento eretto ed il candido
ce di sventura, così viene cacciato ed ucciso come altre disco facciale a forma di cuore, nel quale sono incastona-
specie di rapaci notturni. ti, come due perle luminose, gli splendidi occhi neri.
In primavera, durante la stagione riproduttiva, è più faci- Simone Cecchini
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