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Il Forestale n. 80 60 pagine  11-06-2014  16:54  Pagina 44






                 VITA DEL CORPO a cura di Flavio Rosati


                 Un manuale sull’attività investigati-      luogo del crimine e alle analisi relative alle uccisioni di
                 va per i reati contro la fauna             fauna selvatica protetta (orsi e lupi) con l’utilizzo di boc-
                                                            coni ed esche avvelenate. Esso si pone come importante
                                                            riferimento per i diversi operatori interessati, soprattutto i
                                                            medici veterinari che devono appurare le cause di morte
                                                            e gli ufficiali di polizia giudiziaria della Forestale.

                                                            Falso "made in Italy" in un pastificio
                                                            di Gragnano








                 È stato presentato presso il Parlamentino delle Foreste
                 del Corpo forestale dello Stato il “Manuale delle attività
                 investigative per i reati contro la fauna”. Il Manuale,
                 importante tassello del “Progetto Life Wolfnet”, suggella
                 la collaborazione tra la Forestale, i Ministeri dell’ambien-
                 te e della salute, il mondo delle aree protette e
                 Legambiente nella lotta alle uccisioni illegali di animali e
                 per la tutela del patrimonio naturale del Paese.  I Forestali del Nucleo tutela regolamenti comunitari e
                 All’incontro ha presenziato Cesare Patrone, Capo del  della Sezione di analisi criminale del Comando Regionale
                 Corpo forestale dello Stato, e gli interventi moderati da  Puglia, in collaborazione con il Nucleo Investigativo
                 Nazario Palmieri, dirigente superiore del Corpo forestale  Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di
                 dello Stato, sono stati tenuti dal direttore generale del  Napoli, hanno effettuato diversi controlli in alcuni pastifi-
                 Ministero della salute Gaetana Ferri, da Maria Carmela  ci del comune di Gragnano (NA) e località limitrofe.
                 Giarratano della Direzione protezione natura del Ministero  Il rappresentante legale di una ditta di Gragnano è stato
                 dell’ambiente, dal direttore del Parco Nazionale della  denunciato per frode in commercio perché non produce-
                 Majella, Oremo di Nino, dal responsabile nazionale aree  va la pasta negli stabilimenti siti nel comune, secondo
                 protette e biodiversità di Legambiente, Antonio Nicoletti,  l’antica tradizione e come pubblicizzato nelle etichette
                 e da Rosario Fico, coautore del volume e responsabile del  delle confezioni, ma la comprava da altre aziende situate
                 Centro di referenza per la medicina forense veterinaria  fuori dalla famosa città della pasta, che utilizzavano
                 dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e  esclusivamente grano canadese anziché cento per cento
                 Toscana. Il Manuale è frutto dell’esperienza maturata sul  grano italiano come evidenziato in etichetta. Oltre alla
                 campo da parte dei diversi operatori coinvolti, in primis  denuncia, è scattato il sequestro di dieci quintali di pasta.
                 dal personale dei Coordinamenti Territoriali per  I controlli hanno riguardato anche altri pastifici situati nei
                 l’Ambiente del Corpo forestale dello Stato presso i Parchi  comuni limitrofi. In tre aziende diverse sono stati seque-
                 nazionali della Majella, del Pollino e dell’Appennino  strati altri 4.000 chilogrammi di pasta ed elevate sanzioni
                 tosco-emiliano ed ha la principale finalità di riordinare e  amministrative per 15mila euro per violazioni inerenti la
                 mettere a sistema il know how implementato nell’ambito  tracciabilità o per etichettatura fuorviante. Gli accerta-
                 delle complesse attività sviluppate nel progetto. Il  menti della Forestale sulla filiera della pasta, a tutela dei
                 manuale rappresenta il punto di partenza per affrontare  disciplinari di produzione, rappresentano una garanzia
                 in maniera sistematica e con approccio scientifico la lotta  per i consumatori che acquistano un prodotto con mar-
                 alle uccisioni illegali di animali selvatici, con particolare  chio Indicazione Geografica Protetta (IGP). La "Pasta di
                 riferimento al contributo delle professionalità tecnico-  Gragnano" è infatti famosa nel mondo per la tradizione e
                 scientifiche nell’ambito di gruppi operativi speciali  la storicità della produzione con trafile in bronzo che con-
                 sperimentali composti da ufficiali ed agenti di polizia giu-  feriscono alla pasta la caratteristica rugosità superficiale,
                 diziaria del Corpo forestale dello Stato. Nel documento  rendendola pertanto perfettamente riconoscibile al tatto e
                 viene dato particolare rilievo all’attività di repertazione sul  al gusto. Altresì il particolare e tradizionale processo di


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