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Il Forestale n. 80 60 pagine  11-06-2014  16:54  Pagina 52




                 SPORT




                 I fratelli d’oro del Paraciclismo          Quando è iniziato il vostro percorso sportivo come
                 forestale: Luca e Ivano Pizzi              coppia?
                                                            “Nel 2009 nasce l’idea del tandem, anche grazie ad
                                                            una mia passata esperienza come guida; nel 2010
                                                            acquistiamo un tandem su misura data la nostra
                                                            notevole stazza (1.95 io e 2.01 Ivano) dal fido
                                                            Masciarelli e iniziamo la nostra avventura da anonimi
                                                            in una gara di coppa Europa a Piacenza, era Maggio
                                                            2010. Era la prima volta che io e mio fratello salivamo
                                                            insieme in tandem, erano presenti tutte le più forti
                                                            nazionali europee, compresi gli equipaggi italiani, e a
                                                            sorpresa di tutti siamo arrivati secondi dietro alla cop-
                                                            pia spagnola vice-campione mondiale in carica.
                                                            Poche settimane dopo è arrivato il titolo italiano della
                                                            cronometro e appena 3 mesi dopo il titolo mondiale in
                                                            Canada, nel 2011 il secondo titolo a Copenaghen, nel
                                                            2012 una medaglia d’oro e d’argento alle
                                                            Paralimpiadi di Londra e infine nel 2013 il terzo titolo
                                                            mondiale in Canada”.

                                                            Quanto aiuta il fatto di conoscersi bene quando si
                                                            gareggia a così alti livelli?
                 Tra i protocolli che vedono impegnato il Gruppo  “Da un lato è un vantaggio perché abitiamo vicini e si
                 Sportivo Forestale c’è quello con il CIP (Comitato  ha la possibilità di allenarsi spesso insieme, da un altro
                 Paralimpico) per supportare l’attività degli atleti para-  è uno svantaggio perché non si ha lo stesso rispetto
                 limpici in diverse discipline sportive. Grazie a questo  che si avrebbe quando non c’è famigliarità, poi chiara-
                 protocollo è nata la sezione paralimpica forestale con  mente il fatto che siamo stati entrambi corridori
                 responsabile la dottoressa Marina Marinelli, che conta  individuali ci ha aiutato tantissimo, dato che abbiamo
                 attualmente sei atleti, tra i quali i fratelli Luca e Ivano  acquisito la giusta mentalità da corridore (parlo più di
                 Pizzi, che alle recenti Paralimpiadi di Londra, hanno  mio fratello, dal momento che le guide sono tutti ex)”.
                 conquistato un oro e un argento nel tandem di cicli-
                 smo su strada. Conosciamoli meglio.        Quale è il vostro impegno sportivo giornaliero?
                                                            “Durante il periodo agonistico (a parte i mesi di otto-
                 Puoi raccontarmi un po’ la vostra storia? Chi sono  bre novembre) ci alleniamo tutti i giorni, alternando
                 Luca e Ivano Pizzi?                        piscina o palestra in caso di brutto tempo”.
                 “Sono nato a Toronto 39 anni fa, sono il terzo di quat-  Perché avete scelto il Gruppo Sportivo Forestale?
                 tro figli (2 fratelli e una sorella) tutti nati in Canada da  “La Forestale è stata sempre un nostro sogno da
                 genitori italiani, emigrati negli anni ‘70 per lavoro. Ho  quando eravamo dilettanti e vedevamo questo squa-
                 coltivato la mia passione per il ciclismo fin da quando  drone spesso primeggiare nelle varie competizioni
                 avevo 9 anni, spinto da mio fratello maggiore  italiane”.
                 (Domenico) e così anche l’altro fratello minore Ivano
                 (35), con cui sto condividendo questa fantastica espe-  Quali sono i vostri programmi futuri?
                 rienza in tandem. Io sono più estroverso a differenza  “L’obiettivo principale saranno i Mondiali su strada in
                 di Ivano che è più riservato, entrambi veniamo da un  programma nella Carolina del Sud, dove intendiamo
                 passato dilettantistico, con ottimi risultati, fino a  difendere il titolo conquistato lo scorso anno, poi ci
                 quando mio fratello a seguito di una caduta proprio in  saranno le varie tappe di Coppa del Mondo”.
                 bici, perde la vista completamente da un occhio e
                 parzialmente dall’altro (complice anche una forte  Il sogno nel cassetto?
                 miopia dalla nascita). A nulla sono serviti i successivi  “Senza dubbio ripetersi alle prossime Paralimpiadi di
                 interventi chirurgici, mio fratello diventerà ipovedente  Rio nel 2016”.
                 con il divieto assoluto dell’attività agonistica”.                     Fabiola Paoletti


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