Page 20 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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FORESTE / Incendi
FUOCO CONTRO
FUOCO
Combattere il fuoco anche
con il fuoco. Il progetto
europeo Fire Paradox, cui ha
partecipato anche l’Italia,
ha esplorato questa pratica,
conosciuta e adottata da
sempre in molte gestioni
rurali © Ufficio Stampa CfS
di Elena Razzoli
i può manipolare il paesaggio attraverso il nelle competenze “fatte e non dette” delle gene-
fuoco? Gli scopi di queste tecniche sono razioni di forestali più anziane nella valenza di
diversi. Si va dall’arricchimento chimico al “contra-fuoco”. Attraverso il nome proprio di
S miglioramento fisico del terreno, ottenuto fuoco prescritto, nella sua versione anche di con-
attraverso la riduzione dell’acidità, oltre che alla tro-fuoco, istituzioni professionali hanno dato a
liberazione degli accumuli di senescenze soffo- quelle che erano le numerose denominazioni
canti per i nuovi germogli e la selezione delle locali delle tecniche del taglia e brucia nuovo
biodiversità. valore professionale togliendo, almeno negli
Questo tipo di tecniche, molto comuni e diffuse ambienti specialistici, le connotazioni di arcaicità
all’interno di economie rurali pastorali, selvicol- con cui erano state stigmatizzate.
turali e legate alla lavorazione delle erbe palustri, Tali tecniche tradizionali appartengono infatti a
sono estremamente interessanti. quella che è stata definita dall’antropologa fran-
Storicamente le amministrazioni forestali dei cese Nadine Ribet “cultura del fuoco secco”,
Paesi mediterranei hanno interdetto alcune prati- ovvero tecniche di controllo dei paesaggi in
che, tra cui l’utilizzo del fuoco, sebbene rientrasse assenza di acqua, che respingono le disposizioni
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