Page 21 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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di fondo sulla questione “estinzione” basate 25 marzo; giorno in cui in valle si faceva innalza-
spesso su un tipo di atteggiamento di attesa e di re il livello dell’acqua.
delega del mezzo aereo nella risoluzione degli Dopo questa data quindi, la bruciatura non si
incendi forestali. Stesso tipo di ragionamento si sarebbe più potuta effettuare. Il periodo prima-
sta portando avanti all’interno delle riviste ameri- verile, caratterizzato da venti secchi e frequenti,
cane e australiane che promuovono il discorso favorisce l’essiccarsi del suolo e dei vegetali rima-
del “combattere il fuoco con il fuoco”. sti in palude come la carice ricresciuta e non
Questo processo, recepito anche all’interno del raccolta, coricata ovvero stesa a terra da piogge,
progetto europeo Fire Paradox, cominciato nel brine, nevi. Come spiega Nadia Breda, le cono-
2006 e conclusosi solo nel 2010 a cui ha partecipa- scenze locali riguardo alle forme di vita delle
to anche l’Italia con sperimentazioni importanti in piante di palude spiegano che le infiorescenze
Sardegna e in provincia di Firenze (Progetto Pilota spuntano prima che germoglino le foglie, quando
Pianacci). Il Fire Paradox è, di fatto, un’importante la palude è ancora coperta di residui secchi di
ricerca congiunta sugli incendi boschivi cofinanzia- vegetazione rimasti dall’ultimo raccolto di canne.
ta dall’Unione europea e coordinata dall’Istituto In questo momento è necessario bruciare l’infio-
Agronomico Superiore di Lisbona (Portogallo). rescenza, considerata il maschio, dannoso ai
Gli uomini potrebbero giovarsi anche del fuoco nuovi germogli che così saranno costituiti esclu-
per regolamentare le dinamiche degli ecosistemi sivamente dal fogliame.
naturali a beneficio della stabilità e della produt- L’obiettivo di questa tecnica è dunque quello di
tività. Una politica di esclusione sistematica del ottenere una maggiore e migliore produzione di
fuoco porta all’effetto opposto di quello deside- fogliame selezionato e puro, senza nessun’altra
rato: quello che accade è che si aggravi il rischio specie frammista all’interno.
di incendio totale a causa dell’accumulo di bio- Le prime piogge successive, insieme all’innalza-
massa. mento artificiale dell’acqua in valle, permettono
Il progetto Fire Paradox rappresenta dunque, un rigetto vegetativo intenso.
almeno negli intenti un notevole passo avanti nei Ogni proprietario bruciava il proprio appezza-
confronti non solo dell’aggiornamento legislati- mento di valle ma gli incendi avvenivano di solito
vo, politico e formativo dei nuovi “addetti ai in simultanea.
lavori” ma anche nei confronti di un riconosci- L’orario di bruciatura era mezzogiorno, quando
mento del sapere rurale come bene da tutelare e la valle si era asciugata dall’umidità mattutina e
diffondere. Un esempio dell’applicazione di que- l’operazione si prolungava fino a sera e di notte,
sto sapere lo si può riscontrare a Busatello. quando l’umidità spegneva il fuoco. Bruciare la
valle significa ridurre la biomassa totale consen-
tendo di vedere più lontano, camminare meglio,
Il Busatello,
spingere fuori dalle tane gli animali da cacciare,
la palude che brucia allontanare serpenti e predatori, pulire il luogo da
Gli 81 ettari rimasti della piccola palude del insetti, parassiti, vegetali indesiderati. Si tratta di
Busatello, un tempo costituita da 30.000 ettari nelle una forma “estrema” di cura del paesaggio.
valli veronesi ed ostigliesi, sembrano ancora essere La bruciatura rappresenta una fase essenziale
teatro delle antiche tecniche di cura dei cacciatori, quindi, per la conservazione delle risorse della
pescatori, canaròi (raccoglitori di carice) che hanno palude.
scelto di continuare a vivere vicino alla valle. La massa vegetale prodotta da una palude in un
In passato, entro la fine di marzo di ogni anno la anno è cospicua, se non viene costantemente
valle veniva bruciata. La bruciatura infatti, costi- ridotta, rischia di accumularsi, alzare il letto della
tuisce la conclusione dell’annata in valle, l’ultimo palude e interrarsi, soffocare. Questa concezione
lavoro prima della ripresa vegetativa delle piante, autoctona di bello e di pulito, ha col tempo assor-
che consente di ottenere un letto di cenere nera, bito tonalità negative con l’industrializzazione del
un’eliminazione completa del materiale vegetale Paese, l’ideologia dell’igienizzazione del mondo e
secco. Il periodo idoneo per bruciare la valle si l’agricoltura intensiva, con il risultato della pro-
collocava tra la fine della raccolta delle canne e il gressiva riduzione della palude nel tempo.
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