Page 22 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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ALBERI / Ricerca
C’È ALBERO E ALBERO
I boschi urbani sono importantissimi per la qualità
dell’aria, ma bisogna prestare molta attenzione nella scelta
delle essenze
di Carlo Calfapietra, Gregorio Sgrigna, Arianna Morani
li alberi come tutte le piante compiono Alcuni alberi possono
scambi gassosi con l’atmosfera che li cir-
conda. Nelle strutture arboree l’apparato contribuire alla formazione di
G fogliare è la porzione della pianta deputa- inquinanti
ta a queste funzioni. Le foglie, tramite piccole Una parte del carbonio assorbito dai processi
aperture chiamate “stomi”, con un diametro fotosintetici può essere riemessa per naturali pro-
mediamente compreso tra 10 e 50 micrometri cessi fisiologici attraverso i cosiddetti B – VOCs
scambiano una quantità di gas con l’atmosfera. (Biogenic – Volatile Organic Compounds ovvero
Primo fra tutti gli scambi gassosi è l’emissione di composti organici volatili). In particolare molte
vapore acqueo attraverso un processo denomina- specie di alberi come querce, pioppi ed eucalipti,
to “evapotraspirazione”. Questo consente tanto per citare i maggiori emettitori, rilasciano in
l’instaurarsi di forze all’interno della pianta in atmosfera grandi quantità di isoprene e monoter-
grado di far salire dal terreno, tramite le radici, peni che altro non sono che idrocarburi che
l’acqua ed i nutrienti in essa disciolti. possono avere una funzione di protezione per la
Uno scambio tra foglie ed atmosfera molto noto pianta ad esempio contro gli stress ossidativi (alte
è quello legato all’attività fotosintetica delle pian- temperature, siccità, inquinamento, etc.) o in altri
te caratterizzato dall’ingresso di anidride casi una funzione di richiamo per insetti parassi-
carbonica e dal rilascio di ossigeno. In questo toidi (i cosiddetti nemici dei parassiti delle
processo, il carbonio entra nel ciclo di formazio- piante).
ne delle molecole organiche e viene rimosso Tuttavia questi idrocarburi liberati in aria posso-
dall’atmosfera in grandi quantità. Il carbonio pre- no entrare nel ciclo dello smog fotochimico
levato dall’atmosfera oltre che per la formazione (legato alla componente UV della radiazione
degli zuccheri utili alla crescita e alle attività meta- solare) e degli inquinanti secondari quali l’ozono
boliche della pianta, viene stoccato in tutte le troposferico favorendone la formazione. È
strutture legnose. importante però ricordare che le reazioni chimi-
L’assorbimento di CO2 da parte degli ecosistemi che che possono avvenire in atmosfera e formare
terrestri ed in particolare da parte delle foreste è inquinanti secondari, non sono legate alla sola
attualmente uno dei processi maggiormente stu- concentrazione di VOC ma anche alla presenza
diati allo scopo di limitare l’aumento di CO2 di ossidi di azoto.
nell’atmosfera che come noto è responsabile del Questo fenomeno merita particolare attenzione
riscaldamento globale e che è dovuto per l’80 – soprattutto in ambiente urbano per via delle alte
85 per cento all’uso di combustibili fossili, com- concentrazioni di ossidi di azoto e soprattutto nel
binato all’azione di deforestazione da parte nostro Paese per via della forte componente UV
dell’uomo. che riscontriamo in estate.
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