Page 27 - Forestale N. 63 luglio - agosto 2011
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colonia in cattività (e la certezza che il lavoro di
                                                    squadra meglio aiuta a cogliere gli obiettivi), ha
                                                    spinto la Forestale a promuovere una collabora-
                                                    zione con gli altri due centri che in Abruzzo
                                                    ospitano lontre: il parco nazionale d’Abruzzo,
                                                    Lazio e Molise e la riserva naturale Lago di
                                                    Penne, che è anche oasi del Wwf.
                                                    A dicembre scorso ci siamo quindi “messi insie-
                                                    me” siglando un protocollo d’intesa i cui obiettivi
                                                    di lavoro sono quelli di aumentare il numero di
          Il protocollo d’intesa                    individui in cattività e la fitness della popolazione
                                                    allevata al fine di condurre attività di ricerca per
          siglato con il parco                      approfondire alcuni aspetti della biologia della
          nazionale d’Abruzzo, Lazio                specie ancora poco noti. Ma anche per creare
                                                    conoscenza ed “affezione” attraverso programmi
          e Molise e la riserva                     di comunicazione, produzione di immagini uni-
          naturale - Oasi Wwf del                   che su questi animali così elusivi come quelle del
                                                    “corteggiamento”, del parto e dell’allevamento
          Lago di Penne sta dando                   dei piccoli. Importante sarà anche favorire azioni
          già i suoi frutti                         sull’ambiente tese alla ricolonizzazione naturale
                                                    dell’Abruzzo utilizzando le strutture e l’esperien-
          di Livia Mattei
                                                    za maturata nella decennale gestione delle lontre
                                                    nel Centro di Caramanico Terme per recuperare
                                                    con successo gli eventuali individui feriti o in dif-
                                                    ficoltà (ipotesi questa non remota alla luce delle
                                                    recenti positive notizie sull’espansione del suo
                                                    areale di diffusione).


                                                    I risultati non si sono fatti
                                                    attendere
                                                    A Penne il 27 gennaio del 2011 sono nati 3 pic-
                                                    coli e, solo una settimana dopo, a Caramanico ne
                                                    è nato un altro! Ma non è tutto, grazie a un siste-
                                                    ma di telecamere ad infrarossi nascoste nella tana
                                                    è stato possibile immortalare alcuni momenti
                                                    unici dell’evento. Oltre al valore scientifico delle
                                                    informazioni raccolte sulle cure parentali di una
                                                    specie la cui elusività non ne consente la appro-
                                                    fondita conoscenza, c’è l’emozione che deriva dal
                                                    poter assistere a scene di vita familiare uniche!
                                                    Dal parto all’allattamento, ai comportamenti
                                                    della femmina per proteggere il cucciolo, alle sue
                                                    interazioni con “il papà”.
          servazione e sono transitate attraverso il rilascio  Abbiamo così scoperto una madre che alterna
          sperimentale di alcuni individui in natura, l’aper-  momenti di riposo e scambio di effusioni con il
          tura di una sezione museale specifica denominata  maschio ad altri di iperprotezione del piccolo (a
          “La Tana della Lontra” e la produzione di mate-  cui non consente di uscire dalla tana costruendo
          riale scientifico.                        vere e proprie barriere di paglia per lui invalicabi-
          Nel 2010, l’esigenza di ristabilire ed accrescere la  li), o ancora un padre che porta pesce all’interno



                                                                         Il Forestale n. 63 - 29
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