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JUNIOR
Protetta da brevetto
Ma il brevetto ufficiale della gomma da masticare ((nn°° 9988..330044,, 2288 ddiicceemmbbrree 11886699))
fu registrato da WWiilllliiaamm FFiinnlleeyy SSeemmppllee, un dentista americano che la utilizzò
come strumento di lavoro; la prescriveva ai pazienti affetti da pprroobblleemmii ddii
m maassttiiccaazziioonnee, come una sorta di ggiinnnnaassttiiccaa ppeerr llaa mmaannddiibboollaa; in più univa alla
“chicle” delle mmaatteerriiee rruuvviiddee (polveri o ossa frantumate), che secondo lui servi-
vano per sbiancare i denti e mantenerli puliti.
Nel 11887711 la gomma viene insaporita con zucchero ed estratto di liquirizia: nasce
così il primo chewing-gum ufficiale chiamato Black Jack, che costava 11 ppeennnnyy la
coppia e fu messo in vendita in una drogheria del New Jersey.
Le innovazioni erano ormai alle stelle, così con l’aggiunta di glucosio e di aromi
le gomme cominciarono a diventare davvero buone e gustose. Con il passare
degli anni il chewing-gum non fece altro che perfezionarsi nei suoi gusti, nella
sua consistenza e nella sua forma.
1906 U.S.A.:
Scoppia l’era delle BUBBLEGUM
e della gara al palloncino più grande! Data memorabile per tutti i bambini!!!!!!!!!!!!
È Frank Fleer che scopre la formula vincente per creare questo tipo di chewing
–gum, mentre Walter Diemer nel 1928 inventa la famigerata “Double Bubble”
caratterizzata dal colore rosa.
In Italia c’è lei… la Big Babol!
Il resto è fatto di storia recente con le palline da masticare in contenitori di
vetro lungo la strada: una monetina, la manopola da girare e la gomma colorata
pronta all’uso. Poi l'arrivo delle gomme in pacchetto, la "gomma del Ponte" o
quella "morbidosa" divennero negli anni Settanta e Ottanta un fenomeno di
costume. Oggi quelle a confetto o dietetiche la fanno da padrone.
Il chewing-gum attuale infatti è volto sempre più alla cura dell’igene orale:
diciamo che lo zucchero è stato messo un po’ da parte.
Xilitolo a portata di gomma. Lo dice anche il famoso spot: quando non c’è lo
spazzolino usa daygum protect; ma questo è solo uno dei tantissimi esempi.
Oggi perciò è possibile masticare chewing-gum senza allarmarsi per la salute
dei propri denti. Questo è il risultato di una evoluzione rapida del settore che ha
consentito la creazione di prodotti attentamente studiati e perfezionati oltre
che essere in linea con le esigenze del consumatore.
Certo, come per ogni cosa non bisogna esagerare, è vero che allontana la carie
e deterge la bocca ma ovviamente non bisogna nemmeno sostituire il lavare i
denti con il masticare una gomma.
Il Forestale n. 52 - 53

