Page 47 - untitled
P. 47

CULTURA




          Tutti i legni dell’arte     Nel mondo della notte       Casentino e spiritualità
          Le opere in legno, dalle statue agli  La notte è un territorio misterioso e  Un viaggio appassionante nel Parco
          arredi sacri, rappresentano una parte  in una certa misura un pò inquie-  Nazionale delle foreste casentinesi
          assai rilevante del nostro patrimonio  tante per noi umani: i rapaci  tra storie, leggende, simboli e miti
          artistico. Per poter meglio studiare,  notturni, questi uccelli dal volo  degli alberi e dei boschi. Il "Sentiero
          censire e conservare questi capola-  silenzioso e dai grandi occhi, ci  delle Foreste sacre", articolato in
          vori ecco “I legni nell’arte”, archivio  guardano dal buio, inosservati,.  sette tappe, guida il lettore in un per-
          delle identificazioni delle specie  Gli zoologi li hanno chiamati  corso ricco di fascino, tra i luoghi
          legnose dei beni storico artistici, rea-  Strigiformi, uccelli dall'aspetto di  dello spirito e le meraviglie della
          lizzato dalla Fondazione Guglielmo  streghe. Questo libro è dedicato a  natura. I boschi furono i primi templi
          Giordano in collaborazione con  loro, alle tredici specie che si posso-  dell’umanità. Nell’ombra claustrale
          l’Istituto per la valorizzazione del  no osservare in Europa. Con grande  delle foreste gli uomini antichi vene-
          legno e delle specie arboree (Ivalsa)  rigore scientifico ma con un linguag-  ravano il mistero della vita e della
          del Cnr e le università di Roma Tor  gio piano e accattivante, descrive il  morte nell’allegoria della rinascita
          Vergata e Perugia. L’iniziativa nasce  loro aspetto, le abitudini, i comporta-  vegetativa molto prima che le religio-
          dall’osservazione di come le caratte-  menti riproduttivi, le tecniche di  ni monoteiste trovassero nel deserto
          ristiche delle specie possano  caccia; mostra gli straordinari adat-  il luogo privilegiato della rivelazione
          influenzare la resa finale dell’opera e  tamenti che nel corso dell'evoluzione  divina. In ambito cristiano, l’eterno
          la sua resistenza nel tempo.  hanno permesso loro di diventare  legame fra ricerca spirituale e foreste
          L’archivio informatico è strutturato  padroni della notte; racconta i loro  trova nelle montagne dell’Appennino
          con una ampia serie di campi utili  rapporti con l'uomo e le minacce che  tosco-romagnolo una delle sue
          per descrivere le peculiarità del  devono affrontare in un mondo che  espressioni più alte e compiute. Il
          bene, soprattutto la qualità materica.  restringe giorno dopo giorno gli spazi  folto di questi boschi che per vastità
          I record immessi finora provengono  naturali. Il tutto accompagnato da  e bellezza non hanno eguali in Italia
          per lo più dalle identificazioni micro-  immagini fotografiche che aiutano a  ha infatti accolto da più di mille anni
          scopiche riferite a opere - statue,  cogliere la bellezza di questi affasci-  comunità di monaci vissute in stret-
          arredi intagliati e tarsie - presenti  nanti signori della notte.  tissimo rapporto con l’ambiente
          nell’Italia centrale, databili dal XVI al               circostante.
          XVIII secolo.
                             I LEGNI
                           NELL’ARTE
                         Giovan Battista
                              Fidenza                       GUFI                     FORESTE
                            e Giovanni                  E CIVETTE                      SACRE
                            Macchioni                Cesare Della Pietà             Mario Vianelli
                            Fondazione                 Marco Matrorilli             Sandro Bassi
                        Guglielmo Giordano                 Muzzio                       Giunti
                         65 pp., 12 euro              132 pp., 15 euro             144 pp., 10 euro


          Il cinema si veste di verde
          Torino ha ospitato, dall’8 al 13 ottobre 2009, per il dodicesimo anno consecutivo la maggiore manifestazione cine-
          matografica italiana a tematica ambientale: Festival Cinemambiente, leader del network internazionale EFFN
                         (Environmental Film Festival Network) e primo festival europeo a “emissione zero”. In Italia
                         Cinemambiente è una vera e propria fucina di idee: lo scorso anno 115 film da 21 paesi hanno
                         raccontato durante i sei giorni di festival lo stato di salute dell’uomo e del pianeta per immagi-
                         nare insieme un nuovo modello di vita ecosostenibile. Come sempre organizzato con il Museo
                         Nazionale del Cinema, il Festival propone inoltre dibattiti, incontri per le scuole, dialoghi con gli
                         autori, mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e concerti sempre a tema ambientale. Dal
                         15 al 23 ottobre, a Roma, si svolge invece la Festa Internazionale del Cinema che quest'anno
                         dedica una sezione ai temi ambientali e in particolare ai cambiamenti climatici.
                         www.cinemambiente.it - www.romacinemafest.it

          48 - Il Forestale n. 52
   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51   52