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OMNIBUS
Lotta al randagismo, l’Italia si adegua mana e deve essere disponibile alle visite di controllo di
all’Europa organizzazioni che si occupano della tutela e del benesse-
re degli animali. Per quanto riguarda la capacità di
restituzione dell’animale al proprietario che ne faccia
richiesta, dovranno essere garantite le procedure e le
© Ufficio Stampa CFS / Settore Audiovisivi incentivare l’adozione dei cani anche attraverso l'affissio-
modalità che ne permettano l’esercizio. L’ordinanza inoltre
impone siano attivate tutte le misure e le iniziative utili a
ne presso l’albo pretorio e altri spazi pubblici o apposite
pagine sul proprio sito internet. Dovranno preferire servizi
prestati da associazioni riconosciute in conformità alla
vigente normativa regionale, onlus o enti morali aventi
come finalità la protezione degli animali.
Vai su Facebook e ricicla!
Continua la lotta al randagismo con un’ordinanza del Promuovere la raccolta differenziata e la cultura del rici-
Ministero del Welfare, che allinea il nostro Paese alle misu- clo di carta e cartone giocando, divertendosi e magari
re internazionali previste dalla Convenzione europea per la vincendo qualche premio invitante. Con questi obiettivi
protezione degli animali da compagnia, approvata a nasce il concorso on line “Vinci col riciclo” organizzato
Strasburgo il 13 novembre 1987, firmata anche dall'Italia, da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo
che sancisce che l’Unione europea e gli Stati membri deb- degli Imballaggi a base Cellulosica. Basta andare su
bano tenere conto delle esigenze in materia di benessere Facebook (www.facebook.com/VinciColRiciclo) e compi-
degli animali. Si tratta soprattutto di azioni appropriate da lare un breve test d’ingresso, dal titolo “Scopri la tua
applicare in caso di trasferimento anche per lunghe impronta ecologica”. In Italia la raccolta differenziata di
distanze, in assenza di misure e prescrizioni sanitarie ido- carta e cartone è cresciuta del 7,1 per cento, pari a 200
nee a garantirne la tutela e il benessere. L'ordinanza mila tonnellate in più rispetto al 2007.
dunque prescrive che l'affidamento del servizio di mante-
nimento e gestione, da parte dei Comuni, dei cani randagi Calabrone cinese stermina api francesi
posti sotto la loro responsabilità secondo le norme vigenti,
deve tener conto della natura di esseri senzienti degli ani-
mali. Spetta ai Comuni assicurare che i cani siano dotati di
microchip, la contestuale iscrizione nell’anagrafe canina a
nome del Comune di ritrovamento e la sterilizzazione entro
il termine di sessanta giorni e, comunque, sempre prima
dell'eventuale trasferimento in altro Comune avvalendosi
del servizio veterinario dell'azienda sanitaria locale com-
petente per territorio o di medici veterinari liberi
professionisti convenzionati. I Comuni debbono ottempe-
rare agli obblighi atti ad evitare lo stress degli animali di
affezione dovuto a trasporti su lunga distanza. Devono
inoltre assicurarsi che la struttura individuata per la custo-
dia sia dotata di requisiti strutturali e condizioni di
mantenimento almeno non inferiori a quelli previsti dalle
leggi regionali e dai regolamenti attuativi del territorio di Il terrore arriva dalla Cina e a tremare stavolta sono le api
provenienza dei cani, oltre che dell’autorizzazione sanita- francesi, che sembra stiano per essere letteralmente ster-
ria e della presenza di un medico veterinario libero minate da una pericolosa specie di calabrone cinese.
professionista come responsabile sanitario. La struttura Questa estate centinaia di alveari nel sud-ovest della
individuata per il mantenimento dei cani, inclusi eventuali Francia sono stati attaccati da questi calabroni orientali.
moduli contigui alla struttura, non deve avere una capaci- Le possenti mandibole di questi insetti asiatici hanno
tà superiore o superare le duecento unità di animali, deve afferrato migliaia di piccole api europee, uccidendole e
poter essere aperta al pubblico almeno tre giorni a setti- portandole ai loro nidi per nutrire le larve. Intere colonie di
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