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to al titolare “sigilla” l’animale nei confronti di tutti ed  senta oggettivi problemi pratici, ma questo non può  ✄
          il soggetto passivo già al momento della ricezione di  certo neppure lontanamente indurre ad evitare o rin-
          detto atto sa e deve sapere che quell’animale è “sigil-  viare il sequestro in flagranza o - peggio - a nominare
          lato” virtualmente e non potrà più toccarlo in alcun  custode lo stesso soggetto responsabile del reato (in
          modo. Poi, la Polizia Giudiziaria provvede anche a sot-  tal modo non solo vanificando lo scopo del sequestro
          trarre materialmente l’animale dalla detenzione del  preventivo ma addirittura agevolando sia la reiterazio-
          soggetto passivo, ma comunque il “sigillo” è già ope-  ne dello stesso che la soppressione delle prove del
          rante e lui non può più agire con la sua condotta verso  reato già integrato).
          l’animale medesimo: se lo tocca, viola i sigilli.  Sarà dunque necessario, una volta sequestrato un ani-
          Orbene, a questo punto è logico ed inevitabile che  male, sia allontanarlo dalla libera disponibilità del
          deve essere individuato e nominato un custode già in  presunto maltrattatore (sia allontanare anche altri ani-
          sede di verbalizzazione. Naturalmente questa fase è  mali di sua proprietà per il rischio di condotte
          particolarmente delicata e l'agente forestale deve sce-  delittuose su di essi), affinché non sia perpetuato o
          gliere un soggetto o associazione o ente in grado  aggravato il reato nelle more del giudizio ed in attesa
          realmente di assolvere ai doveri di custodia per evita-  della confisca, sia e soprattutto individuare una moda-
          re che la nomina resti puramente formale e sulla carta.  lità di custodia giudiziaria che ne rispecchi le esigenze
          Ci rendiamo conto che l’atto di nomina del custode in  di cura e mantenimento peculiari, altrimenti potrebbe
          questo genere di reati (come del resto in molti altri tipi  giungersi al paradosso che un animale sequestrato per
          di illeciti penali: si pensi - ad esempio - al sequestro di  evitargli ulteriori maltrattamenti, sia poi sottoposto ad
          veicoli pesanti che trasportano rifiuti pericolosi...) pre-  una custodia non in linea con la tutela delle sue esigen-
                                                                    ze e caratteristiche etologiche.
                                                                    Questo ad esempio accade
                                                                    quando un cane sequestrato
                                                                    per gravi maltrattamenti viene
                                                                    poi affidato in custodia giudizia-
                                                                    ria ad un canile rinviato a
                                                                    giudizio per uccisione di anima-
                                                                    li e maltrattamento ex art 544
                                                                    bis e ter c.p.p., mettendo dun-
                                                                    que a repentaglio il benessere
                                                                    dell’animale coinvolto.
                                                                    Ed infatti il legislatore del 2004,
                                                                    essendo ben conscio di tali esi-
                                                                    genze, ha stabilito nella legge
                                                                    189 del 2004 all’articolo 3 l’in-
                                                                    serimento dell’art 19 quater
                                                                    disp. coord. trans. c.p. (affida-
                                                                    mento animali sequestrati)
                                                                    secondo cui gli animali oggetto
                                                                    di provvedimenti di sequestro
                                                                    o confisca per reati contro gli
                                                                    animali sono affidati ad asso-
                                                                    ciazioni o Enti che ne facciano
                                                                    richiesta individuati con decre-
         © Ufficio Stampa CFS / Settore Audiovisivi                 Ministero dell’Interno.
                                                                    to del Ministero della Salute,
                                                                    adottato di concerto con il

                                                                    Naturalmente, nella fase suc-
                                                                    cessiva sarà poi il magistrato
                                                                    competente a decidere in via
                                                                    stabile sia sulla custodia che
                                                                    sul destino definitivo dell’ani-



          58 - Il Forestale n. 52                                   male maltrattato.
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