Page 24 - Forestale N. 48 gennaio - febbraio 2009
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CAMBIAMENTI CLIMATICI / Meteomont



























          LEGGENDO LA NEVE







          Allo studio 30 anni di evoluzione meteonivologica, un                              © Archivio Meteomont
          affascinante viaggio nel passato e nel futuro climatico
          dell’Appennino

          di Vincenzo Romeo

                  a prossima guerra? Quella del clima…  da alcune variabili meteorologiche (la tempera-
                  e molto peggiore di Al Qaida”. Così  tura, le precipitazioni, l’irraggiamento solare,
                  titolavano i quotidiani più diffusi al  etc.), rappresenta uno straordinario sensore dei
          “L mondo qualche anno fa commentan-       mutamenti climatici.
          do un rapporto segreto del Pentagono che mette  Importanti possono essere le conseguenze sugli
          in guardia il governo americano sui mutamenti  ecosistemi forestali. Numerosi studi, infatti,
          climatici in atto e le loro tragiche conseguenze  hanno evidenziato come il manto nevoso sta-
          sugli equilibri sociali ed economici dell’intero  gionale, grazie alla sua azione isolante, possa
          pianeta.                                  limitare il congelamento del suolo. In particola-
          L’ecosistema montano è particolarmente sensibi-  re, un manto nevoso di sufficiente spessore
          le ai mutamenti climatici, in virtù della sua  (30-60 centimetri), accumulatosi presto nella sta-
          posizione “estrema” in senso altitudinale che lo  gione invernale, è in grado di impedire il
          rende direttamente esposto ai severi ed estremi  congelamento del suolo, indipendentemente
          eventi meteorologici tipici dell’alta quota. È per-  dalla temperatura dell’aria; il suolo rimane a
          tanto biologicamente semplice e povero, dotato  temperature prossime agli 0°C, poiché il manto
          di bassa capacità di autoregolazione.     nevoso, grazie al suo elevato potere isolante, è
          Un piccolo mutamento di una delle sue compo-  in grado di rallentare il flusso di calore geoter-
          nenti, biotiche o abiotiche che siano, sconvolge  mico.
          le altre e il suo delicato equilibrio. Tra le com-  L’effetto della mancanza di neve sulla tempera-
          ponenti abiotiche un ruolo importante assume  tura del suolo è stato valutato mediante
          la neve che, essendo direttamente dipendente  numerose prove sperimentali, basate general-

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