Page 20 - Forestale N. 48 gennaio - febbraio 2009
P. 20

© G. Salari




          oscillava tra i sei e gli otto ettari. Negli ultimi  soia, barbabietola per distillazione) e poi, per
          dieci anni si sta registrando un aumento note-  incrementare il fatturato, di tipo intensivo, con
          vole di dimensioni, con una media che sfiora  un uso improprio ed esasperato del terreno, in
          quasi i 10 ettari ad azienda.             barba alle basilari regole di rispetto dell’ambien-
          Il motivo? “Da un lato – spiega Ferroni – c’è un  te. Certo, esistono ancora aziende che conciliano
          progressivo invecchiamento degli imprenditori  una coltura estensiva, come vigneto e uliveto,
          agricoli, soprattutto nelle aree marginali e inter-  con livelli alti di qualità. Si tratta di piccole
          ne. Mancando il ricambio generazionale, nel  imprese, quasi sempre biologiche, che al vigne-
          momento in cui l’agricoltore è troppo anziano o  to associano, per esempio, la cantina e
          viene a mancare, l’azienda chiude”. Dall’altro  l’agriturismo e, gestendo da sole la filiera, hanno
          lato, e questo è un fenomeno che riguarda  tutto l’interesse a mantenere alta la qualità del-
          anche le giovani imprese, si registra l’insosteni-  l’offerta e lo standard di rispetto ambientale. Ma,
          bilità economica: il rapporto costi-benefici si sta  purtroppo, è l’eccezione che conferma la regola.
          riducendo e le aziende sono strozzate dal punto  Le aree abbandonate non accorpate ad altre
          di vista economico, soprattutto quelle che non  aziende agricole, invece, sono inglobate nel
          hanno diversificato la loro offerta.      fenomeno dell’urbanizzazione, che “mangia”
          Le conseguenze                            enormi fette di terreno a maggiore ricchezza di
                                                    biodiversità, senza capire che si tratta di un feno-
          “E quando un’azienda chiude – aggiunge Ferroni  meno irreversibile… non posso ricoltivare
          – o l’area destinata all’attività viene abbandona-  frumento laddove ho costruito un’area commer-
          ta, e si avvia un processo di rinaturalizzazione,  ciale o un magazzino industriale!
          oppure è presa in affitto o acquistata a prezzi  Per non parlare dei rischi legati al consumo
          stracciati da un’altra azienda, soprattutto nelle  urbano del suolo. Pensiamo a quello del disse-
          aree in cui il tipo di coltura ha una redditività alta  sto: tutti sappiamo che lo stato di abbandono
          e c’è la possibilità di stare sul mercato”. In  colturale è diventato in Italia un problema idro-
          entrambi i casi le conseguenze sono disastrose.  geologico grave, visto che la metà del territorio
          Nella seconda ipotesi  aumentano, infatti, le  nazionale è rappresentato da superficie collina-
          imprese di grandi dimensioni, ma dedite ad un’a-  re o montana. E tutti sappiamo che l'erosione
          gricoltura in un primo momento di carattere  idrica del terreno è conseguenza diretta della
          estensivo (per esempio ad uso energetico: masi,  fuga dai campi, essendoci tra le funzioni del col-


          22 - Il Forestale n. 48
   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24   25