Page 22 - Forestale N. 48 gennaio - febbraio 2009
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NATURA / Endemismi del nostro Paese
          ITALIANI D.O.C.







          Molte specie della fauna italiana sono endemiche del nostro
          paese, dalla lepre italica alla salamandrina dagli occhiali

          di Francesco Petretti

             l numero di endemismi in Italia è molto alto  cui non è facile rintracciare i nuclei autentica-
             a livello degli invertebrati, ma anche fra i  mente indigeni poichè la specie è stata oggetto
             vertebrati si contano dei preziosi abitanti  di ripopolamenti anche nei secoli scorsi. Sicura-
          I esclusivi delle nostre regioni, basti pensare  mente quelli di Orsomarso, in Calabria, e del
          al camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica  Gargano, in Puglia, sono i più isolati e forse
          ornata) considerato da alcuni solo una sottospe-  geneticamente puri.
          cie del camoscio dei Pirenei, ma da molti una  Ben distinto dagli altri cervi europei, il cervo
          vera e propria specie esclusiva delle montagne  sardo  (Cervus elaphus corsicanus) è di solito
          dell’Italia centrale. In questo caso il suo nome scien-  considerato un abitante esclusivo della Sardegna
          tifico sarebbe semplicemente  Rupicapra ornata.  e ora anche della Corsica, dove è stato reintro-
          Chi conosce bene questo animale, sa che le sue  dotto a partire da individui sardi.
          caratteristiche morfologiche, come la colorazione  Il maggior numero di endemismi, cioè di specie
          del mantello e le corna, sono veramente uniche e  esclusivamente italiane, rigorosamente DOC, si
          irripetibili. Si discute spesso, fra zoologi, se gli orsi  ritrova fra i piccoli mammiferi, come alcuni
          marsicani possano essere considerati appartenenti a  toporagni , e fra le lepri (Lepus sp.). In partico-
          una sottospecie endemica dell’Italia centrale, ma ciò  lare la lepre italica è oggetto di molti studi, tesi
          appare improbabile, proprio perchè l’orso bruno  a ribadire l’unicità genetica degli ultimi nuclei
          (Ursus arctos), in virtù della sua ampia distribuzio-  non contaminati dalle immissioni di popolazio-
          ne mondiale, mostra una grande variabilità  ni alloctone introdotte a scopo venatorio.
          morfologica. Le ricerche più recenti sull’analisi del  Eccezionale invece l’unicità dell’ittiofauna delle
          Dna portate avanti dal professor Augusto Vigna  acque interne che conta interessani endemismi
          Taglianti dell’Università “La Sapienza” di Roma ten-  tutti italiani a livello di salmonidi, gobidi e di
          dono ad affermare l’unicità della popolazione  altre famiglie, purtroppo minacciati dalla diffu-
          appenninica. Altrettanto può dirsi per il lupo, seb-  sione di specie voraci introdotte per favorire la
          bene in molti siano usi definire la popolazione  pesca sportiva come molte trote, persici, pesci
                          italiana come Canis lupus ita-  gatto nordamericani e siluri dell’Europa orienta-
                              licus. Qualche dubbio  le. Nel vasto campionario di rettili e anfibi che
                                riguarda anche il   costituiscono la nostra erpetofauna si trovano
                                 capriolo meridionale                  molti endemismi.
                                      (Capreolus
                                      capreolus), di










         © C. Flore


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