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REALTÀ E LEGGENDE DI UNA NATURA MAGICA

                           U Unnaa ppiiaannttaa
                           U Unnaa ppiiaannttaa


                           p peerr aauugguurraarree iill BBuuoonn
                           p peerr aauugguurraarree iill BBuuoonn


                           N Naattaallee
                           N Naattaallee
              a  a  a  a

              r  r  r  r   Le piante del bosco, con la loro presenza   nostre origini, in un ipotetico viaggio di
              u  u  u  u   silenziosa, segnano la storia dell’umanità  Adamo ed Eva, ricominciando dal


              t  t  t  t         ono figlie dei boschi, creature       Giardino Incantato, dalla natura che ci ha
                                                                       creati. Ma quali sono le leggende che
              a  a  a  a   S piene di vitalità selvaggia, nate e       accompagnano queste piante e quanti
                                 misteriose e talvolta poco visibili,
                                                                       secoli hanno percorso affiancando popoli
              n  n  n  n   cresciute per dare ospitalità a simbolismi e  e usanze diverse, pronunciando un
                           leggende, foriere di buoni auspici e di
                                                                       linguaggio universale? La leggenda del
                           grande tradizione: vischio, agrifoglio,     Vischio ha origine in Trentino. Si narra che
                                                                       un uomo tanto ricco quanto spilorcio
                           ginepro, corbezzolo e Stella di Natale
              e  e  e  e   portano nelle nostre case una freschezza    trascorresse le sue giornate a contare il
                                                                       suo denaro, anteponendo i suoi affari ai
                           vivace e prorompente, colma di significati.
                           Ogni arbusto delle feste ha una sua storia,  valori umani e all’amicizia. Quest’uomo
                                                                       non aveva amici, né parenti, era solo con i
                           che deriva da un’antichità sacra o profana,
              a  a  a  a   e porta con sé allegria ma anche            suoi soldi. Una notte di dicembre, ormai
              r  r  r  r   malinconia, trasmette serenità e            vicina al Natale, poiché non riusciva a
                           comunica affetto, moltiplica il nostro
                                                                       dormire, l’uomo decise di fare una
              u  u  u  u   bisogno di  aggregazione tipico del Natale.  passeggiata. Mentre camminava udì delle
                           Il ritorno ai valori primordiali e alla
                                                                       voci e delle risate, urla gioiose di bambini e
              t  t  t  t   convivialità corrispondono ad un bisogno    canti. Pensò che di notte era strano
                           sempre più frequente di annullare
                                                                       sentire tanto chiasso in paese, e intorno
              l  l  l  l   l’esistenza frenetica e                     non c’era nessuno. A un certo punto
              u  u  u  u   di ricercare                                cominciò a sentire qualcuno che
                                                                           pronunciava il suo nome, chiedeva
                           le
              c  c  c  c                                                       aiuto e lo chiamava fratello. Ma
                                                                                  l'uomo non aveva nessuno al
                                                                                    mondo… Per tutta la notte,
                                                                                      ascoltò le voci che
                                                                                        raccontavano storie
                                                                                          tristi e allegre, vicende
                                                                                           familiari e d’amore, di
                                                                                            conoscenti e di
                                                                                            vicini che erano
                                                                                             molto poveri e che
                                                                                             sfamavano a
                                                                                             fatica i figli; e di
                                                                                             persone che
                                                                                             soffrivano la
                                                                                             solitudine oppure
                                                                                            che non avevano
           Il Forestale n. 25/2004                                                    nascondesse dietro alle
                                                                                            mai dimenticato un
                                                                                           amore di gioventù.
                                                                                         Pentito per non aver
                                                                                        mai capito cosa si


                                                                                    persone che vedeva tutti i
                           Sin dagli Antichi Egizi al ginepro sono state riconosciute proprietà
                           terapeutiche e medicinali.                           giorni, l'uomo cominciò a
               P Paagg.. 2266
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