Page 23 - n_25
P. 23

ANTICHI RITUALI E CREDENZE RELIGIOSE

          N Naattaallee::
          N Naattaallee::


          f feessttaa ddeellllaa lluuccee
          f feessttaa ddeellllaa lluuccee





          L’ultimo mese dell’anno attraverso il       basso dell’orizzonte, cioè il punto più
          simbolismo cristiano e pagano               meridionale dello zodiaco. Nell’antichità si
                                    di Michele Migliozzi  riteneva che in questa occasione si
                                                      assistesse alla morte e all’immediata
                icembre porta con sè profondi         rinascita simbolica dell’astro sole, ritenuta
                significati e molte speranze.         la manifestazione del sole invisibile. Anche
          DPeriodo freddo e al contempo               Gesù il Salvatore muore e rinasce.                   t
          pieno di calore segna il passaggio dalle    Il solstizio d’inverno è la festa che chiude
                                                                                                           t
                                                                                                           t
                                                                                                           t
          tenebre alla luce, dal caos al cosmo. 12 è  un ciclo e ne apre un altro. La volontà di           r
                                                                                                           r
                                                                                                           r
                                                                                                           r
          “numero di grazia e perfezione”, dodici     rigenerazione si avverte potente e trova la
          sono i segni zodiacali, così le tribù di    sua massima espressione nel mito                     a
          Israele e il numero degli apostoli, dodici le  dell’eterno ritorno, mito presente in
                                                                                                           a
                                                                                                           a
                                                                                                           a
          fatiche di Ercole e gli avvoltoi sacri a Giove  moltissime tradizioni,  narra la chiusura di     d
          che Romolo e Remo videro sul Palatino. Il   un ciclo per l’universo e l’umanità e del
                                                                                                           d
                                                                                                           d
                                                                                                           d
          12 connota la Gerusalemme Celeste, la       passaggio ad un ciclo nuovo, una nuova               i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
          città dell’Apocalisse dalle dodici porte. Il  energia pervade l’essere umano e                   z
          Solstizio cade attorno al 21 dicembre e     l’ambiente dove vive.
                                                                                                           z
                                                                                                           z
                                                                                                           z
          Cristo nasce poco dopo, il 25, data         È il momento in cui il mondo riprende                i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
          metaforica e non certo storica. Lo stesso   forma, si ricrea, si rigenera, è un momento          o
          giorno stabilito dall’imperatore Aureliano  di passaggio molto delicato: l’anno
                                                                                                           o
                                                                                                           o
          per la festa del Natale del Sole Invitto, il  vecchio lascia il posto a quello nuovo.
                                                                                                           o
          nuovo sole, che sul carro simbolico         L’uomo tradizionale per queste occasioni             n
          portava la luce al mondo. Anche Gesù è il   ha ritenuti necessari riti e cerimonie di            i
                                                                                                           n
                                                                                                           n
                                                                                                           n
          dispensatore di luce per l’umanità. Nel     purificazione. Nella Roma antica, ad
                                                                                                           i
                                                                                                           i
                                                                                                           i
          Solstizio d’inverno il sole tocca a         esempio, si celebravano dal 17 al 24
          mezzogiorno il                                       dicembre i Saturnali dedicati al
          punto più                                                    mitico dio dell’età
                                                                            dell’oro, Saturno.
                                                                                 Erano
                                                                                    giornate
                                                                                       vissute







          Il complesso megalitico di Stonehenge (Gran Bretagna, 3.200 a.C.) progettato non solo come luogo di culto   Il Forestale n. 25/2004
          ma anche come immenso calendario.

                                                                                                   P Paagg.. 2233
   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28