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ANTICHI RITUALI E CREDENZE RELIGIOSE
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L’ultimo mese dell’anno attraverso il basso dell’orizzonte, cioè il punto più
simbolismo cristiano e pagano meridionale dello zodiaco. Nell’antichità si
di Michele Migliozzi riteneva che in questa occasione si
assistesse alla morte e all’immediata
icembre porta con sè profondi rinascita simbolica dell’astro sole, ritenuta
significati e molte speranze. la manifestazione del sole invisibile. Anche
DPeriodo freddo e al contempo Gesù il Salvatore muore e rinasce. t
pieno di calore segna il passaggio dalle Il solstizio d’inverno è la festa che chiude
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tenebre alla luce, dal caos al cosmo. 12 è un ciclo e ne apre un altro. La volontà di r
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“numero di grazia e perfezione”, dodici rigenerazione si avverte potente e trova la
sono i segni zodiacali, così le tribù di sua massima espressione nel mito a
Israele e il numero degli apostoli, dodici le dell’eterno ritorno, mito presente in
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fatiche di Ercole e gli avvoltoi sacri a Giove moltissime tradizioni, narra la chiusura di d
che Romolo e Remo videro sul Palatino. Il un ciclo per l’universo e l’umanità e del
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12 connota la Gerusalemme Celeste, la passaggio ad un ciclo nuovo, una nuova i
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città dell’Apocalisse dalle dodici porte. Il energia pervade l’essere umano e z
Solstizio cade attorno al 21 dicembre e l’ambiente dove vive.
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Cristo nasce poco dopo, il 25, data È il momento in cui il mondo riprende i
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metaforica e non certo storica. Lo stesso forma, si ricrea, si rigenera, è un momento o
giorno stabilito dall’imperatore Aureliano di passaggio molto delicato: l’anno
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per la festa del Natale del Sole Invitto, il vecchio lascia il posto a quello nuovo.
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nuovo sole, che sul carro simbolico L’uomo tradizionale per queste occasioni n
portava la luce al mondo. Anche Gesù è il ha ritenuti necessari riti e cerimonie di i
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dispensatore di luce per l’umanità. Nel purificazione. Nella Roma antica, ad
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Solstizio d’inverno il sole tocca a esempio, si celebravano dal 17 al 24
mezzogiorno il dicembre i Saturnali dedicati al
punto più mitico dio dell’età
dell’oro, Saturno.
Erano
giornate
vissute
Il complesso megalitico di Stonehenge (Gran Bretagna, 3.200 a.C.) progettato non solo come luogo di culto Il Forestale n. 25/2004
ma anche come immenso calendario.
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