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TRA PROFONDI VALLONI E GRANDI DISLIVELLI DELLA MAIELLA SI NASCONDONO I
                           SEGRETI DI UNA NATURA SELVAGGIA E INCONTAMINATA

                           L Lee ggrroottttee ddeellllaa
                           L Lee ggrroottttee ddeellllaa

                           M Moonnttaaggnnaa SSaaccrraa
                           M Moonnttaaggnnaa SSaaccrraa





                           All’interno delle due aree protette del     seguono estese faggete; più in alto una
              e  e  e  e   versante orientale, spettacolari formazioni  spettacolare formazione arbustiva di pino
                           arbustive si alternano a profonde e
                                                                       mugo, chiusa e compatta, ammanta di
              t  t  t  t   misteriose caverne            di Nevio Savini  verde le pendici sommitali fino al limite dei
                                                                       pascoli.
              t  t  t  t                                               La presenza del pino mugo in formazioni
              e  e  e  e     l versante orientale del massiccio della  così estese costituisce un’assoluta rarità
                             Maiella si caratterizza per la presenza di
                                                                       per l’intero Appennino, dove si rinviene in
              t  t  t  t   I due importanti Riserve Naturali dello     piccoli nuclei solo in alcune località.
                                                                       La Riserva Naturale “Fara S. Martino-
                           Stato estese complessivamente 5.765
              o  o  o  o   ettari.                                     Palombaro”, nata nel 1983 su richiesta
                           La Riserva Naturale Orientata “Feudo
                                                                       delle Amministrazioni Comunali
              r  r  r  r   Ugni”  ubicata nel Comune di                proprietarie dei demani, rappresenta un
                           Pennapiedimonte e la Riserva Naturale
                                                                       significativo esempio di volontà di
              p  p  p  p   Orientata “Fara S. Martino-Palombaro” nei   protezione ambientale espressa dalle
                           comuni omonimi.
                                                                       popolazioni locali.
                           Il primo tenimento, un tempo di  proprietà  Si caratterizza per una limitata presenza di
                                                                       boschi che la ricoprono per circa un
                           privata, fu acquistato dall’Azienda di Stato
              e  e  e  e   per le Foreste Demaniali ed elevato ad      quarto della superficie per la prevalente e
                           area protetta nel 1981.
                                                                       spettacolare presenza di forre e valloni e
              e  e  e  e   È un territorio caratterizzato da grandi    di imponenti bastioni rocciosi che la
                           dislivelli ed imponenti e profondi valloni
                                                                       rendono una delle aree più ricche di
              r  r  r  r   che ne delimitano i confini alle quote più  natura di tutto il massiccio.
                           basse.
                                                                       In un contesto territoriale di grande
              a  a  a  a   La maggior parte della superficie è         valenza ambientale, uno degli aspetti più
                                                                       spettacolari e, nel contempo meno noti, è
                           coperta da boschi. In basso dominano
                           carpino nero e                                       la presenza di diverse
                           orniello,                                                    testimonianze di
                           cui                                                                un’antica


















           Il Forestale n. 25/2004




                          © R. Iezzi


                           Formazione arbustiva di Pino mugo sul Monte Martellese (AQ).

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