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AL BIOPARCO DI ROMA UNA MOSTRA PER SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA
ATTORNO ALLA TEMATICA DEL TRAFFICO ILLEGALE DI FLORA E FAUNA PROTETTE
F Fuurrttii ddii nnaattuurraa
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Un lungo viaggio alla scoperta di paradisi I visitatori proseguono il loro viaggio,
esotici per conoscere e aiutare le specie inoltrandosi in un ambiente tropicale a
in via di estinzione cielo aperto, tra cascate e alberi, iguane e
di Carmen Scarano uccelli di savana. Attraverso un tunnel
sotterraneo, entrano in una spettacolare
stata inaugurata nello splendido foresta pluviale dalla lussureggiante
scenario del Bioparco di Roma vegetazione, abitanti della foresta
È “Furti di Natura” una mostra (coccodrilli, uccelli variopinti, testuggini e
realizzata in collaborazione con il Corpo farfalle) inclusi. Purtroppo il traffico illegale
Forestale dello Stato, il Comune di Roma e di flora e fauna protette provoca
WWF Italia. Anche se il nome può trarre in l’estinzione di 100 specie di animali l’anno.
inganno, “Furti di Natura” rappresenta un È inoltre il secondo mercato clandestino
importante passo in avanti per la per fatturato e per persone coinvolte, con
s s s s sensibilizzazione dell’opinione pubblica un giro di affari di circa 7 miliardi di euro. La
lotta al traffico illegale inizia nel 1975, con la
sul commercio illegale di specie protette e
e e e e in via di estinzione. La mostra allestita sottoscrizione della Convenzione di
Washington, denominata C.I.T.E.S.,
nell’ex-rettilario, su un’area di ben 4000
t t t t metri quadri su tre livelli e visitabile fino al (Convention on International Trade of
Endangered Species) sul commercio
21 ottobre 2006, non si presenta come
i i i i una semplice esposizione di poveri animali internazionale delle specie di fauna e flora
c c c c e piante depredate, ma è un vero e selvatiche minacciate di estinzione. Gli
Stati che hanno aderito alla Convenzione
proprio viaggio interattivo nella natura. I
visitatori giunti all’entrata, dopo il check-in sono più di 160. In Italia la Convenzione è
e la chiamata al gate per “l’imbarco” stata recepita nel 1980. La sua attuazione
sull’aereo costruito per l’occasione a è stata delegata a diversi Ministeri ma il
grandezza naturale, assistono alla cuore pulsante del lavoro è affidato al
proiezione di un filmato che illustra le Corpo Forestale dello Stato. Soltanto lo
finalità della mostra. Guide virtuali scelte scorso anno, la mole dei sequestri
per l’occasione: Syusy Blady e Patrizio effettuati dagli uomini del sevizio C.I.T.E.S.
Roversi che informano i visitatori-turisti è ammontata a 6000 esemplari protetti e
per caso, su come i graziosi souvenir parti di essi, pari a 20mila chili. Il 29,8% dei
esotici vengano fabbricati con parti di sequestri (1.806 esemplari) è costituito da
animali in via di estinzione e sulle spiacevoli animali vivi; il 16,7% (1.008 esemplari) da
conseguenze che rischiano i viaggiatori se animali morti o parti; il 16% (965 esemplari)
trovati in possesso di questi oggetti. da derivati di animali; l’8,5% (514) da
pellame; lo 0,1% (7) da piante
vive e il 28,9% (1.749 esemplari)
da piante morte, parti o derivati.
La disinformazione, la buona
fede dei turisti e la forte
tentazione di portare a casa un
souvenir in carne ed ossa,
contribuiscono ad alimentare il
triste bottino. Il consiglio del
Corpo Forestale dello Stato per
chi parte alla volta di mete
Il Forestale n. 25/2004 anticipatamente sulle specie in
esotiche è di informarsi
via di estinzione, evitando
l’acquisto di prodotti
confezionati con animali
Nella foto la ricostruzione, all’interno della mostra, di una farmacia
che vende prodotti medicinali ottenuti dalla lavorazione di animali e piante
barbaramente uccisi.
protetti. sottratti al loro habitat e
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