Page 30 - n_25
P. 30

AL BIOPARCO DI ROMA UNA MOSTRA PER SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA
                           ATTORNO ALLA TEMATICA DEL TRAFFICO ILLEGALE DI FLORA E FAUNA PROTETTE

                           F Fuurrttii ddii nnaattuurraa
                           F Fuurrttii ddii nnaattuurraa



                           Un lungo viaggio alla scoperta di paradisi  I visitatori proseguono il loro viaggio,
                           esotici per conoscere e aiutare le specie   inoltrandosi in un ambiente tropicale a
                           in via di estinzione                        cielo aperto, tra cascate e alberi, iguane e
                                                     di Carmen Scarano  uccelli di savana. Attraverso un tunnel
                                                                       sotterraneo, entrano in una spettacolare
                                 stata inaugurata nello splendido      foresta pluviale dalla lussureggiante
                                 scenario del Bioparco di Roma         vegetazione, abitanti della foresta
                           È “Furti di Natura” una mostra              (coccodrilli, uccelli variopinti, testuggini e
                           realizzata in collaborazione con il Corpo   farfalle) inclusi. Purtroppo il traffico illegale
                           Forestale dello Stato, il Comune di Roma e  di flora e fauna protette provoca
                           WWF Italia. Anche se il nome può trarre in  l’estinzione di 100 specie di animali l’anno.
                           inganno, “Furti di Natura” rappresenta un   È inoltre il secondo mercato clandestino
                           importante passo in avanti per la           per fatturato e per persone coinvolte, con
              s  s  s  s   sensibilizzazione dell’opinione pubblica    un giro di affari di circa 7 miliardi di euro. La
                                                                       lotta al traffico illegale inizia nel 1975, con la
                           sul commercio illegale di specie protette e
              e  e  e  e   in via di estinzione. La mostra allestita   sottoscrizione della Convenzione di
                                                                       Washington, denominata C.I.T.E.S.,
                           nell’ex-rettilario, su un’area di ben 4000
              t  t  t  t   metri quadri su tre livelli e visitabile fino al  (Convention on International Trade of
                                                                       Endangered Species) sul commercio
                           21 ottobre 2006, non si presenta come
              i  i  i  i   una semplice esposizione di poveri animali  internazionale delle specie di fauna e flora
              c  c  c  c   e piante depredate, ma è un vero e          selvatiche minacciate di estinzione. Gli
                                                                       Stati che hanno aderito alla Convenzione
                           proprio viaggio interattivo nella natura. I
                           visitatori giunti all’entrata, dopo il check-in  sono più di 160. In Italia la Convenzione è
                           e la chiamata al gate per “l’imbarco”       stata recepita nel 1980. La sua attuazione
                           sull’aereo costruito per l’occasione a      è stata delegata a diversi Ministeri ma il
                           grandezza naturale, assistono alla          cuore pulsante del lavoro è affidato al
                           proiezione di un filmato che illustra le    Corpo Forestale dello Stato. Soltanto lo
                           finalità  della mostra. Guide virtuali scelte  scorso anno, la mole dei sequestri
                           per l’occasione: Syusy Blady e Patrizio     effettuati dagli uomini del sevizio C.I.T.E.S.
                           Roversi che informano i visitatori-turisti  è ammontata a 6000 esemplari protetti e
                           per caso, su come i graziosi souvenir       parti di essi, pari a 20mila chili. Il 29,8% dei
                           esotici vengano fabbricati con parti di     sequestri (1.806 esemplari) è costituito da
                           animali in via di estinzione e sulle spiacevoli  animali vivi; il 16,7% (1.008 esemplari) da
                           conseguenze che rischiano i viaggiatori se  animali morti o parti; il 16% (965 esemplari)
                           trovati in possesso di questi oggetti.      da derivati di animali; l’8,5% (514) da
                                                                                 pellame; lo 0,1% (7) da piante
                                                                                 vive e il 28,9% (1.749 esemplari)
                                                                                 da piante morte, parti o derivati.
                                                                                 La disinformazione,  la buona
                                                                                 fede dei turisti e la forte
                                                                                 tentazione di portare a casa un
                                                                                 souvenir in carne ed ossa,
                                                                                 contribuiscono ad alimentare il
                                                                                 triste bottino. Il consiglio del
                                                                                 Corpo Forestale dello Stato per
                                                                                 chi parte alla volta di mete
           Il Forestale n. 25/2004                                               anticipatamente sulle specie in
                                                                                 esotiche è di informarsi

                                                                                 via di estinzione, evitando
                                                                                 l’acquisto di prodotti
                                                                                 confezionati con animali
                           Nella foto la ricostruzione, all’interno della mostra, di una farmacia
                           che vende prodotti medicinali ottenuti dalla lavorazione di animali e piante
                                                                                 barbaramente uccisi.
                           protetti.                                             sottratti al loro habitat e
               P Paagg.. 3300
   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35