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professioni



          del corso permettendo, sarà anche  specializzato nei sistemi informati-  famiglia ognuno deve avere rispet-
          lui laureato. Per lui si è trattato di  vi territoriali e mi piacerebbe  to delle scelte dell’altro. E mia
          uno sbocco di lavoro quasi natura-  impegnarmi in questo settore che  figlia ha accettato e rispettato que-
          le, nel solco di quel filone tradizio-  l’Amministrazione sta intensifican-  sta mia decisione. Nei miei prece-
          nale che vuole una antica osmosi   do. Ad esempio, mi piacerebbe      denti studi ho imparato a leggere
          tra il mondo accademico forestale  lavorare nel Sistema Informativo   ed interpretare le opere d’arte, qui
          e il CFS. In passato una esperienza  della Montagna (SIM). Si può     ci insegnano a leggere la natura e a
          di guida ambientale. “Quello che   difendere la natura anche attraver-  scoprirne i significati più nascosti.
          ci insegnano è quasi un ripasso di  so l’informatica. Questo è uno    Devo dire che è un’esperienza
          quanto ho già studiato per l’uni-  strumento importante, di conoscen-  entusiasmante. Ogni giorno scopro
          versità. C’è poi tutto l’aspetto tec-  za, che può servire moltissimo  particolari nuovi ai quali prima non
          nico operativo e di legislazione   all’attività operativa”.           avevo mai fatto attenzione. Tra le
          ambientale che invece è del tutto  Laura Colasanti ha 32 anni, è di   cose di cui mi vorrei occupare, mi
          nuovo”. Di una cosa gli allievi    Rieti e ha studiato all’Accademia  piacerebbe rimanere nella Scuola e
          agenti sono convinti: non si può   di Belle Arti. Segni particolari,  tramandare agli altri quello che qui
          scindere la conoscenza del mondo   mamma di Alessandra, una bimba     sto imparando”.
          naturale dagli strumenti applicativi  di sette anni. Nella sua famiglia ci  Di un fatto i nuovi allievi sono con-
          per tutelare e preservare l’ambien-  sono molti forestali. Eppure, anche  sapevoli. Il forestale del 2000 sarà
                                                                                          chiamato a confrontarsi
                                                                                          con nuove e sempre più
                                                                                          complesse emergenze
                                                                                          agro-ambientali che
                                                                                          bisognerà affrontare
                                                                                          con responsabilità,
                                                                                          equità e con la consape-
                                                                                          volezza che in lui la
                                                                                          gente identifica l’auto-
                                                                                          rità dello Stato anche
                                                                                          dove non vi sono che
                                                                                          boschi e ruscelli.
                                                                                          Un’ultima considera-
                                                                                          zione: giunti alla sede
                                                                                          di assegnazione, i nuovi
                                                                                          agenti saranno all’altez-
                                                                                          za del Corpo, cioè
                                                                                        G. Marcoaldi - Panda Photo  pronti ad assolvere, con
                                                                                          preparazione, i compiti
                                                                                          ai quali l’Istituzione li
                                                                                          chiamerà. Ed, invece,
                                                                                          l’Amministrazione sarà
                                                                                          all’altezza di questa
                                                                                          nuova e numerosa pre-
          te dagli attacchi di possibili     per lei, si è trattato di una scelta  senza? Saprà continuare ad offrire
          aggressori. “Per ora mi ritengo    meditata. Non è stato facile decide-  tutto il supporto tecnico-logistico,
          molto fortunato. Ho trovato un     re di lasciare l’impiego fisso al  quella funzione di coordinamento e
          lavoro che mi piace e per il quale  Comune dove si occupava di P.R. e  aggiornamento che deve essere
          mi sono preparato. In futuro spero  pubblicità e, soprattutto, non è  propria di una struttura operativa ?
          di mettere a disposizione dell’Am-  stato affatto facile lasciare la fami-  “In molti casi esiste ancora una
          ministrazione tutte le conoscenze  glia. I primi giorni sono stati duri.  frattura consistente fra quanto si
          finora acquisite”.                 “La disciplina, il pernotto in caser-  insegna alla Scuola e la realtà nella
          D’accordo con lui anche Giuseppe   ma, lontano da mia figlia. Pensavo  quale gli agenti saranno chiamati
          Marchesi, 32 anni di Firenze, lau-  di abbandonare tutto. Poi me ne   ad operare - afferma il dott. Landi,
          reato in scienze forestali. “Ho fatto  sono fatta una ragione e ho pensato  con un velo di preoccupazione, ma
          la domanda d’ammissione prima      che il corso prima o poi finirà”.  non senza ottimismo – soprattutto
          ancora di laurearmi. E adesso      Con una convinzione solo apparen-  per quanto riguarda la mancanza di
          eccomi qua, sono contento. Per un  te, Laura ci dice che, dopo tutto,  mezzi e di tecnologia avanzata,
          certo periodo ho svolto la libera  questo corso è un modo per recide-  anche se mi pare di cogliere,
          professione con molta soddisfazio-  re quel cordone psicologico fra   rispetto al passato, segnali decisa-
          ne ma con guadagni modesti. Sono   mamma e figlia. “Penso che in una  mente positivi”.


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