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professioni
UN GIORNO CON GLI ALLIEVI
A Cittaducale, nella storica sede della Scuola del Corpo Forestale dello Stato,
vengono gelosamente custodite la storia e le gloriose tradizioni del Corpo.
Qui si formano i forestali del terzo millennio. Un tempo erano di estrazione
montanara e contadina, oggi sono più colti e provengono prevalentemente
dalle città. Li accomuna però l’amore per la natura e per la sua difesa.
’aria è frizzante, il cielo lim- il dott. Silvano Landi, direttore versi da quelli di una volta, spiega
pido di un azzurro intenso della Scuola, un forestale doc che il dott. Landi. È cambiata la loro
L che si staglia sul manto an- dal 1969 si occupa esclusivamente estrazione sociale e culturale. Un
cora verde dei boschi. Anche se la di formare le nuove generazioni di tempo provenivano prevalente-
stagione è stata particolarmente sec- forestali. Cambia il paesaggio rura- mente dal mondo contadino e mon-
ca, a prima mattina quando la terra le e montano, cambiano i loro abi- tanaro soprattutto del nord Italia.
è ancora umida è facile distinguere, tanti e cambia di conseguenza Alle spalle avevano una spiccata
specialmente nelle parti in ombra, i anche la tipologia dei giovani che tradizione forestale. Oggi la mag-
profumi del sottobosco. scelgono di entrare nel Corpo. Per gior parte di loro proviene dalla
Nella caserma della Forestale di capire qualcosa in più sulle passio- città. Rimane invariato l’amore per
Cittaducale i ritmi sono scanditi ni, i desideri e le aspettative di la natura che, però, si presenta
dagli squilli di tromba e dall’avvi- tanti giovani che hanno scelto la sotto nuove forme. Dalla cono-
cendarsi delle stagioni che segnano Forestale, abbiamo incontrato al- scenza e pratica delle attività pret-
anche i cicli didattici per gli allievi. cuni allievi agenti del 46° corso. tamente forestali si è passato al
Qui, nelle strutture originarie già Una presenza importante, la loro, desiderio forte di impegnarsi con-
sedi di istituti religiosi dal 1905 ha sotto diversi aspetti. Intanto perché cretamente nella difesa ambientale.
sede la Scuola del Corpo Forestale da soli rappresentano circa un sesto Sostanzialmente, rimane salva la
dello Stato. È con dedizione certo- di tutto l’organico del Corpo il cui tradizione vocazionale e la spinta
sina e con alta professionalità che futuro assetto verrà inevitabilmente ideale che si conferma l’asse por-
vengono formati gli appartenenti al segnato da questa numerosa pre- tante e, forse, la stessa forza dei
Corpo. Un compito assai difficile e senza. forestali. Accresciuta notevolmente
di alta responsabilità come spiega “I forestali di oggi sono molto di- è la preparazione culturale: tutti gli
UNA SCUOLA PER LA NATURA
La Scuola del Corpo Forestale dello Stato ha lontana origine dalla “Scuola di selvicoltura per
le guardie forestali del regno”, istituita a Cittaducale (Rieti) nel 1905. Negli anni successivi, si
provvide ad unificare l’istruzione del personale forestale e, vennero istituite Scuole in sostitu-
zione di quella preesistente.
La Scuola venne riorganizzata nel 1943 come “Scuola Allievi Sottoufficiali e Guardie
Forestali”, denominazione che conservò fino all’anno 1995 quando, poi, assunse l’attuale
denominazione di “Scuola del Corpo Forestale dello Stato”. Le sedi “storiche” della Scuola
sono Cittaducale e Sabaudia ma, non dimentichiamo che, nel tempo, sono state acquisite
altre Sezioni e strutture.
Oggi, nella Sede principale di Cittaducale (Rieti), la Scuola del C.F.S, che custodisce la bandiera del Corpo
Forestale dello Stato, consta di edifici con aule, alloggi, uffici, Aula magna, grande biblioteca, palestra didattica,
mense; all’interno è allestita una mostra naturalistica di animali e piante e, un arboreto che conta esemplari di
varie specie arboree ed arbustive.
Il compito della Scuola è la formazione e la preparazione tecnico-professionale, l’aggiornamento e l’addestramen-
to di tutto il personale, chiamato a svolgere funzioni di tutela ambientale, nel rispetto delle norme vigenti in mate-
ria. Attraverso i corsi, organizzati dalla Scuola, si risponde alle esigenze culturali ed operative che il C.F.S. deve
affrontare nel momento in atto. I programmi, infatti, prevedono lezioni teoriche seguite da esercitazioni pratiche,
escursioni, seminari su argomenti specifici, materie che tengono conto delle attuali necessità e delle recenti pro-
blematiche legate all’ambiente, alla “manutenzione” delle foreste e delle aree protette. Per il personale già in ser-
vizio, i corsi sono attinenti agli argomenti specificatamente richiesti; le materie vengono illustrate da personale
qualificato con ampia esperienza e conoscenza nel campo.
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