Page 28 - n._3
P. 28
religione
FRATELLO LUPO, SORELLAQUERCIA
Recuperare un rapporto armonioso con Madre Terra. È l’imperativo delle religioni di tutto il mondo,
non sull’ondata di uno spirito new age, ma come risposta ai tempi che stiamo vivendo. Se ne è parlato
recentemente ad un convegno sul tema “Religioni e Ambiente” a Camaldoli e La Verna promosso dal
Parco nazionale delle Foreste Casentinesi e se ne parlerà nello splendito scenario hymalaiano, a Katmandù,
a novembre. Rappresentanti delle religioni di tutto il mondo si riuniranno nella località nepalese, come
avvenne ad Assisi nel 1986, perché il rispetto per la Terra è un comandamento universale e interreligioso.
Come la pensa in proposito la religione cattolica? In queste pagine i pareri di Enzo Bianchi, priore di Bose
e di Monsignor Mario Canciani, canonico della basilica di Santa Maria Maggiore.
Monsignor Mario Canciani, oggi canonico di Santa anche sul rapporto che ha con gli animali. Penso alle
Maria Maggiore, quando era parroco della romana San torture che l’uomo infligge a queste creature, dalla
Giovanni dei Fiorentini, faceva entrare in chiesa anche vivisezione, alle corride, alle pellicce. Ricordo che nel
gli animali. È da sempre impegnato perché la Chiesa si dopoguerra, quando i bambini non avevano tanti gio-
faccia portavoce del rispetto del Creato, uscendo dalla cattoli e magari davano la caccia agli uccelli o ai gatti,
concezione antropocentri- non mancavano dei sacer-
ca dominante. doti, rari purtroppo, che
stigmatizzavano questi
A che punto siamo? C’è comportamenti.
maggior attenzione oggi
nella Chiesa per l’am- Abbiamo qualcosa da
biente? imparare dalle altre reli-
Se guardiamo alla Chiesa gioni? Crede che il dialo-
come istituzione, la strada go interconfessionale
da fare è ancora molto possa aiutare ad accre-
lunga. La concezione pre- scere l’attenzione per
valente è ancora quella l’ambiente, per il Creato?
dell’uomo che domina sul Certamente, senza andare
Creato, un totale asservi- troppo lontano. Anche il
mento del mondo vegeta- mondo ortodosso ha dei
le ed animale ai bisogni santi, penso a San Nicola,
dell’Uomo. La chiesa che in quanto ad amore
cosidetta carismatica, per gli animali fu molto
quella dei Santi come San simile a San Francesco e a
Francesco, si muove in San Colombano. La
tutt’altra direzione. Ogni Chiesa Cattolica, anche in
elemento della creazione un recente documento
è un raggio divino, con- conciliare, ha detto che
corre alla bellezza del “bisogna amare gli anima-
tutto. Ho sulla scrivania li come se uscissero nel
una bellissima immagine presente dalle mani di
di un maestro amburghe- Dio”. Io, nella chiesa
se del ‘300 raffigurante la dove ero parroco prima,
Creazione con Gesù attor- lasciavo che la gente
niato da tutti gli animali; seguisse le funzioni con i
è un’immagine significa- propri animali domestici.
tiva, non di dominio, ma Ora, nella basilica di
di compartecipazione, di Santa Maria Maggiore,
condivisione e di fratel- non è possibile, ma a casa
lanza con il Creato. mia continuo a celebrare
“E creò Dio tutti gli animali viventi e aventi moto...” (Gen. 1,21) la messa con gli amici
È peccato maltrattare gli Mastro Bertram (c. 1345 -c. 1415) - Amburgo - Pala della Cattedrale che portano i loro cani o
animali? gatti.
Certamente un buon cristiano dovrebbe interrogarsi G.S.
24

