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aree protette
Riserva naturale di Pesche, addos-
sata a un’altura rocciosa, è rivesti-
ta da belle e integre leccete.
Chi s’interessa agli abeti, invece,
deve assolutamente visitare la
Riserva di Colle Meluccio, accan-
to alla quale corre il tratturo che
collegava Celano con Foggia.
Esteso su 187 ettari, questo bosco
formato in buona parte da abeti è
legato al nome di Desiderata
Melucci, una nobildonna che lo
acquistò nel 1625. Raso al suolo
tra il 1915 e il 1918 per fornire
legname all’esercito, è poi ricre-
sciuto grazie alle cure del Corpo
forestale dello Stato.
Poco al di là del confine regionale
con l’Abruzzo si estende l’Abetina
di Selva Grande, che vede la presen-
za anche del raro acero di Lobelius.
Interamente in Molise è, invece, il
Bosco degli Abeti Soprani che si
attraversa comodamente lungo la
strada che collega Pescopennataro a
Capracotta e, con qualche fatica in
più, lungo i sentieri segnati che par-
tono dal rifugio di Prato Gentile.
Come spesso accade nella natura
italiana, però, l’angolo più noto e
visitato del comprensorio è quello
gestito dal WWF. A Rosello, dove
il Molise lascia il posto all’Abruz-
zo, un’abetina estesa su 211 ettari è S. Ardito
tutelata dal 1992 da un’Oasi attrez-
zata con due sentieri-natura, una Abetina di Colle Meluccio
piccola area faunistica e un bel
Centro Visitatori. protetta ha sede il CISDAM (Cen- presto far parte di un “Parco delle
Nonostante la lunghezza delle tro di Studi e Documentazione su- Abetine” in grado di attrarre anche
strade di accesso, l’Oasi di Rosello gli Abeti Mediterranei) al quale i visitatori più esigenti. Ce lo au-
è visitata da scolaresche, birdwat- aderiscono studiosi di numerosi guriamo di cuore!
cher, escursionisti provenienti da paesi. Insieme a Colle Meluccio e
molte regioni d’Italia. Nell’area ai boschi vicini, Rosello potrebbe STEFANO ARDITO
LE ABETINE IN PRATICA
- I boschi dell’alto Molise si raggiungono da Roma e Napoli seguendo la A1 fino a Caianello o a San Vittore, e proseguen-
do poi per Venafro. Da Pescara e dalla Puglia si segue la A 14 Adriatica, per poi dirigersi all’interno lungo le statali
Sangritana e Trignina.
- I sentieri delle abetine possono essere percorsi piacevolmente a piedi da fine maggio a tutto ottobre, e anche d’inverno
quando la neve scarseggia. Con innevamento abbondante, la zona è ottima per escursioni sulle racchette da neve.
- Prima di visitare le Riserve di Colle Meluccio e Monte di Mezzo occorre avvisare l’Amministrazione ex-ASFD di
Isernia, telefonando allo 0865.3935 o inviando un fax allo 0865.413491. Informazioni sull’Abetina di Rosello posso-
no essere richieste al Centro Visitatori dell’Oasi 0872.948444.
- Per orientarsi nelle escursioni si possono utilizzare la carta I sentieri di Capracotta, il dépliant dell’Oasi WWF di Rosello
(che si può ritirare al Centro Visitatori) o le carte IGM di Castiglione Messer Marino, Capracotta e Pescolanciano.
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