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RECENSIONI
a cura di Gabriele Salari
Cambiamenti climatici, meteo e meteo thriller
Che cos’è la Piccola Era Glaciale? E l’Anno senza estate, ha per caso
a che fare con il leggendario mondo degli hobbit di Tolkien? Uno dei
migliori libri scritti in questi ultimi tempi sui cambiamenti climatici è
senz’altro La rivoluzione del clima (Brian Fagan, Sperling & Kupfer,
2001), purtroppo ormai quasi introvabile in libreria. Grazie alla tecnolo-
gia, oggi siamo in grado di prevedere il tempo e analizzare i possibili
scenari climatici del futuro. «Ma siamo sicuri - si chiede Brian Fagan -
di essere più tutelati del contadino del medioevo o del diciottesimo se-
colo?». Il libro di Fagan, nella sua documentata ricostruzione storico-
scientifica, spiega come dal 1300 al 1850 circa si siano verificati tali e
tanti cambiamenti climatici da creare e forgiare la società europea così
come la conosciamo oggi. Si scopre così che le grandi migrazioni dei
Vichinghi, la caccia alle streghe, la Rivoluzione francese, la costruzio-
ne delle mirabili cattedrali di Chartres e Canterbury affondano le radici
in precisi contesti climatici senza i quali il nostro presente sarebbe ben
diverso. Il periodo preso in esame comprende alcune tra le fasi più si-
gnificative della storia dell’umanità (Rinascimento, Illuminismo,
Rivoluzione Industriale) ed è stato caratterizzato da un abbassamento
delle temperature, da oscillazioni climatiche e disastri naturali, come le
grandi eruzioni vulcaniche dell’Ottocento.
Di storia del clima tratta anche Catastrofi climatiche e disastri so-
ciali (Pascal Acot, Donzelli, 2007) che approfondisce il tema già af-
frontato dall’autore nel suo fortunato Storia del clima. Il ricercatore del
Cnr francese cerca di fare il punto sugli eventi climatici eccezionali che
stanno diventando sempre di più la norma. Si tratta di “catastrofi” o chi
ne parla fa del catastrofismo? Acot, puntuale, porta una ricca messe di
dati (ad esempio i 14.802 morti ufficiali dell’agosto 2003 in Francia per
le ondate di calore), dai modelli climatici usati dagli scienziati delle
Nazioni Unite agli studi dei fattori geologici che sono alla base dei
cambiamenti. Il libro si legge tutto d’un fiato come un romanzo, ma la
conclusione è amara perché anche gli scienziati ormai cercano di indi-
rizzarci alle misure di adattamento ai cambiamenti climatici e non a
come invertire la rotta. 8
Se i dati scientifici ci spaventano, allora evadiamo con il nuovo meteo- n. -
thriller di Alessio Grosso, esperto di meteorologia e previsioni del tem- III
po, caporedattore di MeteoLive.it. Dopo la trilogia dell’apocalisse,
Anno
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