Page 269 - SilvaeAnno03n08-005-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 269

CURIOSITÀ AMBIENTALI
                                      a cura dell’ing. Antonella Castelli


                               PANNELLI SOLARI AI FRUTTI DI BOSCO
                                      La rivoluzione del fotovoltaico:
                                dalle celle al silicio alle celle solari organiche

                    e celle organiche, ispirandosi al processo di fotosintesi clorofilliana, utilizzano
                 Luna miscela di materiali in cui un pigmento assorbe la radiazione solare e gli altri
                 componenti estraggono la carica per produrre elettricità. La gamma di pigmenti che
                 possono essere impiegati include quelli a base vegetale, derivati dai frutti di bosco, i
                 polimeri e le molecole sintetizzate in modo da massimizzare l’assorbimento dello
                 spettro solare. Proprio in questo ambito si inserisce il progetto Freenergy (fonti rin-
                 novabili ecostenibili di energia) dell’Università di Roma Tor Vergata, che si propone
                 di sostituire le celle fotovoltaiche in silicio con celle solari composte da materiali or-
                 ganici (in particolare il pigmento di frutti di bosco).
                 Un grosso vantaggio dei materiali fotovoltaici, organici o plastici, risiede nel fatto
                 che questi, sotto forma di pellicola, possono essere depositati su larghe aree e a costi
                 molto ridotti a partire da una soluzione liquida come veri e propri inchiostri o paste.
                 È possibile quindi usare metodi tipici dell’industria della stampa riducendo drastica-
                 mente gli alti costi di materiale, di processo e di dispendio energetico.



                                      NUOVO RECORD DI VOLO
                                  PER AEREI AD ENERGIA SOLARE

                   l record di volo per aerei senza carburante è stato spazzato via dallo Zephir, un
                 Ivelivolo costruito per il ministero della Difesa inglese. L’aereo ha volato per 54
                 ore alimentato solo dai suoi pannelli solari. Il record precedente, di “appena” 30 ore
                 e 24 minuti, era stato stabilito nel 2001 dal Global Hawke, un aereo spia senza pilota
                 dell’Aeronautica americana. Il primato di Zephir non potrà però essere convalidato,
                 perché il test è stato condotto senza i rappresentanti della federazione mondiale de-
                 gli sport dell’aria. Secondo il principale sviluppatore, Chris Zelleher, però, le prove
                 condotte a fine agosto nella base militare americana di White Sands nel New Mexico
                 sono state eccellenti. “Abbiamo dimostrato - spiega l’ingegnere - che questo aereo
                 può volare per due cicli solari senza alcun tipo di carburante a parte quello fornito
                 dai pannelli solari”.
                 Lo Zephir ha un’apertura alare di 18 metri e un peso di 30 kg, viene lanciato a mano
                 e ha raggiunto un’altitudine massima di 18.000 metri. Il test è stato condotto sia con
                 il pilota automatico sia guidando il velivolo da terra, dove era stato preparato un ve-
                 ro e proprio pannello di controllo simile a quello che avrebbe avuto un pilota a bor-
            Anno
                 do. Durante la notte l’aereo ha viaggiato grazie alle batterie caricate durante il gior-
                 no. Il prototipo è stato realizzato dall’azienda britannica QinetiQ.
            III
            -
            n.
            8
           282 SILVÆ
   264   265   266   267   268   269   270   271   272   273   274