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L’incredibile equivoco terminologico tra “forestali” e “Corpo forestale dello Stato”
proprio e fuorviante anche se usato comunemente. Oggi chi appicca il
fuoco ad un bosco ha un comportamento scientifico e volontario o
comunque fortemente imprudente; si tratta dunque di soggetti che er-
roneamente vengono denominati “piromani” (termine che denota una
malattia), ma che invece devono essere qualificati “incendiari”, ovvero
dediti al delitto di incendio boschivo doloso (o colposo) previsto dal
Codice penale. Il termine “piromani” è assolutamente errato perché
dà per scontato che chi appicca il fuoco ai boschi è un malato, un sog-
getto irresponsabile e maniacale. E così il fenomeno è liquidato come
evento da psicologo o da psichiatra, ma non è affatto così: si tratta di
“criminali incendiari” che agiscono in modo premeditato, intelligente,
organizzato e con finalità ben precise per motivi speculativi o comun-
que di lucro di altro genere.
Continuare ad indicare gli incendiari dolosi criminali come “piroma-
ni” equivale a titolare “Banda di cleptomani armati di mitra rapina una
banca e fugge con il bottino”. Ma vi sembra possibile che ancora esista-
no questi clamorosi errori di terminologia?
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III
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n.
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