Page 241 - SilvaeAnno03n08-005-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 241

L’incredibile equivoco terminologico tra “forestali” e “Corpo forestale dello Stato”


               proprio e fuorviante anche se usato comunemente. Oggi chi appicca il
               fuoco ad un bosco ha un comportamento scientifico e volontario o
               comunque fortemente imprudente; si tratta dunque di soggetti che er-
               roneamente vengono denominati “piromani” (termine che denota una
               malattia), ma che invece devono essere qualificati “incendiari”, ovvero
               dediti al delitto di incendio boschivo doloso (o colposo) previsto dal
               Codice penale. Il termine “piromani” è assolutamente errato perché
               dà per scontato che chi appicca il fuoco ai boschi è un malato, un sog-
               getto irresponsabile e maniacale. E così il fenomeno è liquidato come
               evento da psicologo o da psichiatra, ma non è affatto così: si tratta di
               “criminali incendiari” che agiscono in modo premeditato, intelligente,
               organizzato e con finalità ben precise per motivi speculativi o comun-
               que di lucro di altro genere.
                  Continuare ad indicare gli incendiari dolosi criminali come “piroma-
               ni” equivale a titolare “Banda di cleptomani armati di mitra rapina una
               banca e fugge con il bottino”. Ma vi sembra possibile che ancora esista-
               no questi clamorosi errori di terminologia?
































          Anno
          III
          -
          n.
          8
         254 SILVÆ
   236   237   238   239   240   241   242   243   244   245   246