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L’incredibile equivoco terminologico tra “forestali” e “Corpo forestale dello Stato”


               vo tra soggetti che operano nel campo “forestale” e degli incendi bo-
               schivi. Confondendo in modo pericoloso ruoli, funzioni e posizioni
               soggettive ed istituzionali.
                  Il primo riguarda i termini “forestali”, “guardie forestali” ed opera-
               tori del “Corpo forestale dello Stato”. E si pensa che siano tutti relativi
               agli stessi soggetti. Con gravi malintesi. Va infatti ricordato che in alcu-
               ne Regioni sono assunti “operai forestali” (spesso in numero rilevantis-
               simo) che sono dipendenti momentanei o stabili delle pubbliche ammi-
               nistrazioni locali destinati ad attività di rimboschimento, cura dei bo-
               schi ed anche a servizi antincendio. Si tratta di personale civile, che non
               ha nessun collegamento con alcuna forza di polizia e tanto meno con il
               Corpo forestale dello Stato che non c’entra nulla con tale realtà. Questi
               operai sono di fatto chiamati impropriamente “forestali”. Ed a volte in
               passato alcuni sono stati accusati o sospettati di aver appiccato il fuoco
               alla foresta che poi dovevano spegnere.
                  Noi non siamo per criminalizzare le categorie, e riteniamo che sog-
               getti negativi possano albergare ovunque. Ma va sottolineato che – in
               ogni caso – gli “operai forestali”, detti “forestali”, sono appunto perso-
               nale dipendente da enti locali con contratti di varia natura e mai colle-
               gati o assunti o dipendenti da una forza di polizia. Non hanno alcuna
               funzione o potere di vigilanza o controllo.
                  In realtà, purtroppo, molto spesso, persone non esperte nel settore
               confondono questi “forestali” con il personale del CFS!... E si sente di-
               re che “i forestali sono decine di migliaia” e che “recentemente ne sono
               stati assunti migliaia…” o che “un forestale è stato accusato di essere
               responsabile di un incendio”. Il confine di confusione con gli operatori
               del CFS è sempre latente e pericoloso.
                  Il secondo equivoco è le “guardie forestali” che… non esistono! È
               un termine improprio, che non può indicare nulla. Molti pensano che i
               “forestali” sopra citati, e cioè gli “operai forestali” siano “guardie fore-
               stali”: è un semplice equivoco terminologico… Ma questo equivoco fa
               da ponte verso lo “scambio” di interpretazione tra gli operai forestali
               ed il personale del CFS.
          Anno
                  A volte, spesso anzi, mi trovo a dover spiegare (sembra assurdo) che
               gli agenti e gli ufficiali del “Corpo forestale dello Stato” sono una pre-
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