Page 187 - SilvaeAnno03n08-005-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 187
“Oriundi” d’Oriente - Flora e fauna alloctona nelle estreme regioni orientali d’Italia
nutasi a formare in seguito alle importazioni sarebbe stata volta per vol-
ta rinsanguata con altri apporti derivanti da importazioni successive.
Particolare di uno stemma, presente sulla facciata di un’antica casa leccese, che raffigura inequivocabilmente un
camaleonte, chiara dimostrazione dell’antichità dei ritrovamenti della specie, che in epoche passate doveva essere
ritenuta pertanto un elemento ben presente (per quanto sicuramente difficile da vedersi) in territorio salentino
Circa la zona di provenienza dei camaleonti salentini, un’opinione
vuole che essi siano originari dell’Africa e che siano stati importati al
14
seguito del legname. Ma non risulta, a parere dello scrivente, che ci sia-
no state dall’Africa importazioni di legname in assortimenti di grandi
dimensioni, tali cioè da nascondere il sauro. Al contrario, nel periodo in
cui il Salento costituiva parte integrante della Magna Grecia, l’importa-
zione di legname di grandi dimensioni si dovette rendere ben necessa-
ria, al fine di sopperire alle esigenze della flotta di una civiltà che aveva 8
fatto della sua supremazia sui mari uno dei suoi punti di forza e che n. -
aveva fatto ricorso proprio agli spostamenti via mare per colonizzare III
nuove terre. La zona in cui veniva prodotta gran parte del legname da
Anno
SILVÆ 197

