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“Oriundi” d’Oriente - Flora e fauna alloctona nelle estreme regioni orientali d’Italia
un’importazione operata dall’uomo – come si spiega la presenza dei retti-
li? Essa può essere spiegata con una importazione involontaria avvenuta
al seguito dei legnami. Le diverse caratteristiche dei due sauri permettono
però di ipotizzare che ciò sia avvenuto con un processo diverso.
Il camaleonte
Non è troppo noto che il camaleonte sia presente in Puglia. Da sem-
pre siamo abituati ad associare questo rettile ad ambienti tropicali o co-
munque esotici e può sembrare quanto meno strano che tale animale,
così tipicamente esotico nell’immaginario collettivo, viva allo stato libe-
ro anche nel nostro Paese.
Esemplare di camaleonte rinvenuto in ambiente salentino (da: Basso-Calasso, op. cit.)
Eppure, questo sauro proverbialmente noto per la sua capacità di
cambiare colore vive da epoche remote in un ristretto ambito territoria-
le delle Puglie, come testimoniano fra l’altro anche le tradizioni locali
relative ad un non meglio precisato essere vivente chiamato “basilisco”,
le cui antiche descrizioni ripropongono abbastanza fedelmente le carat- 8
teristiche del camaleonte, che era (ed è) un incontro forse non frequen- n. -
te, ma possibile in alcune zone del Salento. III
In passato il “basilisco” veniva a volte esposto dai serpari salentini,
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