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Studi, ricerche e indagini per circoscrivere la parassitosi che danneggia le api e i loro prodotti


            introdotte nel continente americano solo nel XVII secolo con l’obietti-
            vo di migliorare la produzione di miele sino allora basata sui modesti
            raccolti ottenibili con api Melipone, è possibile trovare api c.d. africaniz-
            zate derivanti dall’incrocio delle prime con api importate dall’Africa, più
            resistenti al clima equatoriale.
               A tale proposito è interessante notare la maggiore tolleranza delle
            api africanizzate e delle api del miele del Brasile rispetto a quelle europee
            all’acaro del ceppo giapponese (De Jong D. et al., 1987).
               La diffusione del Varroa è attualmente in espansione e non è esclu-
            so che riesca a raggiungere anche le colonie di api sino ad ora rimaste
            immuni, come quelle della Nuova Zelanda, dell’Australia e di alcune
            regioni dell’Africa (Oldroyd B.P., 1999). È infatti noto come alcune
            popolazioni di Varroa sull’A. cerana sono state trovate in Australia (nel
            Torres Straits) e potrebbero diffondersi in seguito ad un cambio del-
            l’ospite (Oldroyd B.P., 1999). D’altra parte anche l’acaro Varroa che
            parassita popolazioni di A. cerana della Nuova Guinea e che sembra es-
            sere innocuo nei confronti dell’A. mellifera (Anderson D.L., 1994), po-
            trebbe venire a contatto con un ospite diverso e potrebbe evolversi in
            un ceppo virulento, oppure potrebbe rapportarsi con colonie di A.
            mellifera infestate.
               In sud America infine, dove la diffusione del parassita è abba-
            stanza contenuta, il Varroa potrebbe espandersi enormemente nelle
            colonie di api se il ceppo giapponese dell’acaro, che non ha mai
            provocato mortalità nelle colonie di api africanizzate e che sembra
            essere anche poco patogeno sulle api europee, divenisse meno
            competitivo del ceppo coreano più virulento con il quale esso con-
            vive (Oldroyd B.P., 1999).


            Morfologia
               Il Varroa è un acaro foretico ectoparassita, ovvero un parassita ester-
            no che si avvale dell’ospite come veicolo per i suoi spostamenti da una
            colonia all’altra di api.                                                   7
               Tale insetto invade intere covate di api operaie e di fuchi nelle quali  n.  -
            si riproduce incidendo sulla sopravvivenza dell’ospite con la produzio-     III
            ne di effetti di varia intensità.
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