Page 183 - SilvaeAnno03n07-005-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 183
Studi, ricerche e indagini per circoscrivere la parassitosi che danneggia le api e i loro prodotti
introdotte nel continente americano solo nel XVII secolo con l’obietti-
vo di migliorare la produzione di miele sino allora basata sui modesti
raccolti ottenibili con api Melipone, è possibile trovare api c.d. africaniz-
zate derivanti dall’incrocio delle prime con api importate dall’Africa, più
resistenti al clima equatoriale.
A tale proposito è interessante notare la maggiore tolleranza delle
api africanizzate e delle api del miele del Brasile rispetto a quelle europee
all’acaro del ceppo giapponese (De Jong D. et al., 1987).
La diffusione del Varroa è attualmente in espansione e non è esclu-
so che riesca a raggiungere anche le colonie di api sino ad ora rimaste
immuni, come quelle della Nuova Zelanda, dell’Australia e di alcune
regioni dell’Africa (Oldroyd B.P., 1999). È infatti noto come alcune
popolazioni di Varroa sull’A. cerana sono state trovate in Australia (nel
Torres Straits) e potrebbero diffondersi in seguito ad un cambio del-
l’ospite (Oldroyd B.P., 1999). D’altra parte anche l’acaro Varroa che
parassita popolazioni di A. cerana della Nuova Guinea e che sembra es-
sere innocuo nei confronti dell’A. mellifera (Anderson D.L., 1994), po-
trebbe venire a contatto con un ospite diverso e potrebbe evolversi in
un ceppo virulento, oppure potrebbe rapportarsi con colonie di A.
mellifera infestate.
In sud America infine, dove la diffusione del parassita è abba-
stanza contenuta, il Varroa potrebbe espandersi enormemente nelle
colonie di api se il ceppo giapponese dell’acaro, che non ha mai
provocato mortalità nelle colonie di api africanizzate e che sembra
essere anche poco patogeno sulle api europee, divenisse meno
competitivo del ceppo coreano più virulento con il quale esso con-
vive (Oldroyd B.P., 1999).
Morfologia
Il Varroa è un acaro foretico ectoparassita, ovvero un parassita ester-
no che si avvale dell’ospite come veicolo per i suoi spostamenti da una
colonia all’altra di api. 7
Tale insetto invade intere covate di api operaie e di fuchi nelle quali n. -
si riproduce incidendo sulla sopravvivenza dell’ospite con la produzio- III
ne di effetti di varia intensità.
Anno
SILVÆ 191

