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Il Corpo forestale dello Stato e l’educazione ambientale
pressiva, a cui spesso erroneamente l’operato delle forze di polizia vie-
ne solo associato, si manifesta, infatti, quando ormai il danno, nel caso
specifico all’ambiente, è stato commesso. Le moderne forze di polizia -
il Corpo forestale dello Stato (C.F.S.) è tra queste - consacrano alla pre-
venzione dei reati valore prioritario. Prevenire, in campo ambientale, si-
gnifica porre in essere tutte quelle azioni che consentono di evitare che
l’azione delittuosa e quindi il danno a carico dell’ambiente si manifesti.
Tra le misure di prevenzione in materia di ambiente, l’educazione am-
bientale (ovvero, nell’accezione moderna del termine, l’educazione alla
gestione sostenibile delle risorse, cioè l’educazione ad un corretto com-
portamento nella fruizione delle risorse naturali) ha un’importanza am-
piamente riconosciuta e quindi non più in discussione. Si tutela l’am-
biente solo se all’attività di controllo si associano iniziative di partecipa-
zione ed educazione dei cittadini che garantiscano il diritto di tutti alla
salute, alla sicurezza, alla fruizione consapevole dell’ambiente naturale
e quindi una migliore qualità della vita.
Le strutture del C.F.S.
Il Corpo forestale dello Stato, da sempre attento alle attività di educa-
zione e divulgazione, nel 1982 - ante legis - ha istituito, con specifico decre-
to ministeriale, l’Agenzia Ecologica e Forestale. Un ufficio attivo nel cam-
po dell’educazione ambientale e della divulgazione naturalistica, con man-
sioni, allora, d’informazione e propaganda delle attività dell’Amministra-
zione nel campo ambientale, oggi, con compiti di “polizia di prossimità”,
per la prevenzione dei reati contro l’ambiente in genere e i boschi in parti-
colare e per la diffusione di una cultura della sicurezza.
All’interno dell’Amministrazione forestale numerosi sono gli Uffici
che, a vario titolo, operano nel settore dell’educazione ambientale. La
Scuola Forestale, gli Uffici Territoriali per la Biodiversità (U.T.B.), i
Coordinamenti Territoriali per l’Ambiente (C.T.A.), i Comandi
Regionali e i Coordinamenti Provinciali svolgono, con impegno e capa-
cità differenziate, attività riconducibili all’educazione ambientale.
Alcuni uffici hanno strutturato uno specifico settore, altri hanno cerca-
to di dare, comunque, una risposta a chi, come il mondo della scuola,
Anno
vede nel Corpo forestale dello Stato un riferimento.
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