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Il Corpo forestale dello Stato e l’educazione ambientale


               l’università. Il Corpo forestale dello Stato è in grado di offrire al sistema
               scolastico quel supporto partecipativo che la recente riforma della
               scuola auspica, in termini di progettazione e realizzazione di iniziative
               di educazione ambientale, raccolta di dati relativi al monitoraggio am-
               bientale, offrendo competenza tecnica specifica sui temi ambientali e
               della sicurezza, materiale divulgativo sia cartaceo che multimediale, sta-
               ges tematici anche residenziali presso le strutture disponibili, corsi di
               formazione per l’aggiornamento degli insegnanti.
                  In particolare, tre sono i momenti della “prossimità”. La formazione
               dei docenti, per un’educazione che segua un percorso “a cascata”, con
               corsi d’aggiornamento sulle principali tematiche ambientali; il lavoro
               con gli alunni, in classe o presso le strutture territoriali del Corpo; gli
               stages negli ambienti naturali dove quotidianamente operano gli uomini
               e le donne del Corpo forestale dello Stato per la salvaguardia della natu-
               ra e la sicurezza dell’uomo.
                  Attività di “educazione permanente” sono poi rivolte sia alla forma-
               zione dei volontari delle associazioni ambientaliste, sia ai singoli cittadi-
               ni che ne fanno richiesta.
                  Le attività sono in linea sia con i programmi nazionali per la conser-
               vazione della biodiversità del ministero dell’Ambiente, sia con le diretti-
               ve del ministero della Pubblica Istruzione in materia di educazione am-
               bientale nelle scuole.


               Principali iniziative e attività
                  I singoli Uffici dell’Amministrazione, ognuno in funzione della par-
               ticolarità del proprio territorio di giurisdizione, hanno posto in essere
               specifici percorsi didattico-educativi. Si pensi, ad esempio, all’orso per
               l’U.T.B. di Castel di Sangro in Abruzzo, agli insetti del legno morto per
               il Centro per la conservazione della Biodiversità di Bosco Fontana in
               Veneto, alla “foresta” nella riserva biogenetica di Sasso Fratino per
               l’U.T.B. di Poppi in Toscana, alle zone umide nel Parco Nazionale del
               Circeo per l’U.T.B. di Sabaudia nel Lazio.
                  A titolo esemplificativo, per fornire un’idea dell’attività che il Corpo
               forestale dello Stato svolge nel settore, di seguito si elencano, tratteg-
          Anno
               giandone sinteticamente i contenuti, le principali attività di educazione
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