Page 226 - SilvaeAnno02n06-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 226

Il telerilevamento satellitare nella gestione e nella tutela delle risorse forestali


                                                      PAR
                                    GPP = ε  ⋅  fAPAR⋅
               dove: GPP = produttività primaria lorda; PAR = radiazione inciden-
            te nell’intervallo spettrale fotosinteticamente attivo; fAPAR = percen-
            tuale di PAR effettivamente assorbita dalla vegetazione forestale (para-
            metro direttamente stimato attraverso telerilevamento satellitare); e =
            efficienza nella trasformazione dell’energia in carbonio fissato.
               L’utilizzo di modelli di questo tipo permette il monitoraggio in tem-
            po quasi reale della produttività forestale su vasti territori: sensori satel-
            litari a bassa e bassissima risoluzione geometrica, quali Modis Terra,
            NOAA AVHRR e Spot Vegetation, consentono, infatti, di produrre
            mappe di fAPAR con risoluzioni settimanali o decadali. Nonostante i
            valori assoluti di produttività abbiano incertezza relativamente ampia,
            l’analisi multitemporale permette di monitorare i trend, e, a esempio, di
            capire se il patrimonio forestale è soggetto a stress o problemi che ne
            pregiudicano o limitano l’efficienza funzionale.
               Secondo quanto si è cercato di evidenziare in modo selettivo ed
            esemplificativo in questa nota, il tema dell’applicazione del telerileva-
            mento satellitare al monitoraggio delle risorse forestali è, per molti
            aspetti, peculiare e rilevante.
               Le tecnologie satellitari di osservazione della Terra più diffusamente
            utili per il settore forestale, cioè quelle del segmento dell’alta risoluzio-
            ne geometrica, sono attualmente soggette a una forte spinta innovativa
            sotto il profilo tecnologico. In particolare, di tutto interesse saranno i
            risultati operativi del sensore WorldView, evoluzione di QuickBird, con
            risoluzione spaziale di 50 cm nel pancromatico e 2 m nel multispettrale
            e che, oltre alle bande spettrali del rosso, del blu, del verde, dell’infra-
            rosso vicino e del pancromatico, rileverà anche in altre quattro bande
            (coastal, giallo, rosso lontano, infrarosso vicino 2): l’incrementata sud-
            divisione spettrale consentirà così una migliore analisi dello stato della
            vegetazione (a esempio, contenuto idrico) e del terreno.
               Per quanto attiene alle necessità informative, attualmente nel nostro
            Paese le potenzialità del telerilevamento satellitare sono collegate so-    6
            prattutto a sei aspetti operativi.                                          n.  -
               Il primo riguarda l’entità delle tagliate nei soprassuoli cedui che han-  II
                                                                                        Anno
            no superato il turno minimo previsto dalle Prescrizioni di Massima e di

                                                                        SILVÆ         229
   221   222   223   224   225   226   227   228   229   230   231