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Diritto di accesso e privacy: il contesto applicativo delle Forze di Polizia
Cons. Stato, n. 59, 1999. In dottrina Cirillo, Diritto all’accesso e diritto alla riservatezza: un difficile
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equilibrio mobile, in www.giustizia-amministrativa.it
19 Cons. Stato, n. 1882, 2001; Cons. Stato, n. 2542, 2002.
20 La c.d. tutela modale delle esigenze di riservatezza, espressamente prevista dal legislatore, si
poneva come l’unica via possibile di bilanciamento tra i contrapposti interessi (eccetto che
nei casi in cui la richiesta di accesso riguardasse dati attinenti alla vita sessuale ed alla salute).
21 Cons. Stato, n. 14, 2004.
L’art. 24 co. 1 così recita: “Il diritto di accesso è escluso: a) per i documenti coperti da se-
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greto di Stato ai sensi della legge 24 ottobre 1977, n. 801, e succ. mod., e nei casi di segreto o
di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge, dal regolamento governativo di
cui al comma 6 e dalle P.A. ai sensi del comma 2 del presente articolo;”…
23 Così, Consiglio di Stato 11/1/94 n. 22 in “Il Corriere giuridico”, n. 2/94 p. 172.
24 L’art. 28 della legge 241/90 riformula l’art.15 del D.P.R. 3/57 sul segreto d’ufficio:
“L’impiegato deve mantenere il segreto d’ufficio. Non può trasmettere a chi non ne abbia di-
ritto informazioni riguardanti provvedimenti od operazioni amministrative, in corso o con-
cluse, ovvero notizie di cui sia venuto a conoscenza a causa delle sue funzioni, al di fuori del-
le ipotesi e delle modalità previste dalle norme sul diritto di accesso. Nell’ambito delle pro-
prie attribuzioni, l’impiegato preposto ad un ufficio rilascia copie ed estratti di atti e docu-
menti di ufficio nei casi non vietati dall’ordinamento”.
Decreto 10 maggio 1994 n. 415, del Ministero dell’Interno per la Polizia di Stato, Cfr. altre-
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sì il Regolamento introdotto con D.P.C.M. 10 marzo 1999 n. 294, recante norme per la disci-
plina delle categorie di documenti in possesso degli organismi di informazione e sicurezza
(CESIS, SISMI, SISDE) sottratti al diritto di accesso; il Ministero delle Politiche Agricole
con Decreto 5 settembre 1997 n. 392 per il Corpo Forestale dello Stato.
26 Soriano Luigi, Note in tema di segreto di ufficio per il personale della Polizia di Stato, in “Rivista di
Polizia”, 1994, pp.544-554, sottolinea che “la disciplina del diritto di accesso rappresenta
l’eccezione ad una regola di riservatezza che tuttora vincola i pubblici impiegati come si ap-
prende leggendo l’attuale versione dell’art.15 del T.U. degli impiegati civili dello Stato”.
Occorre comunque valutare cum grano salis l’assolutezza di tali disposizioni, anche alla luce
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della nuova prospettiva in cui la Giurisprudenza amministrativa guarda al diritto di accesso,
in funzione di controllo diffuso sull’operato dell’amministrazione; cfr. Sentenza Consiglio di
Stato, sez.IV, 6/3/95 n.158, in “Foro amministrativo”, 1995, p. 570, ove si afferma che
“Quale che sia la fonte della legittimazione del ricorrente, il bene tutelato con il diritto di ac-
cesso è la conoscenza dei documenti amministrativi in sé considerato”.
28 Si precisa che il Ministro dell’Interno può richiedere copia di atti assolutamente segreti ed
informazioni scritte sul loro contenuto, per la repressione dei reati più gravi ed in particolare
per il traffico di stupefacenti (c.d. desegretazione interna). Inoltre, gli ufficiali ed agenti di P.G.
devono costantemente informare il personale investigativo della D.I.A. di tutti gli elementi
informativi di cui siano venuti comunque in possesso.
Anno
II
29 Non constano precedenti in termini, a meno di Sentenza T.A.R. Lombardia, Sez. I,
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