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Danni alluvionali in Puglia: non dimentichiamoci della difesa del suolo
vità agricole, in ogni caso, si sono avuti a carico di quelle coltivazioni
improvvidamente avviate lungo le aste torrentizie. Sono stati in partico-
lare i tendoni della vite a patire le maggiori conseguenze.
Vigneto a tendone semidistrutto dall’esondazione del torrente
Lungo il percorso del Picone diverse sono state le opere danneggia-
te, alcune in agro di Bitritto ed altre in prossimità di Carbonara; ma gli
effetti più drammatici si sono avuti nei dintorni di Cassano Murge, sul-
la S.P. 184. In piena attività di precipitazione, nel tratto in cui la provin-
ciale attraversa il Picone, a causa dell’insufficienza funzionale di due tu-
bi zincati a contenere l’acqua torrentizia, venivano meno le resistenze
del terrapieno che costituiva la strada, scaricando tutta l’acqua che si era
accumulata a monte e provocando la morte di cinque persone che in
quell’attimo fatale percorrevano la strada in auto.
Ben più disastroso poteva essere l’incidente ferroviario nei pressi di
Acquaviva delle Fonti, conclusosi solo con il ferimento di una quaran- 5
tina di persone e con il deragliamento del treno che, fortunatamente, n.
tranne l’ultimo vagone, rimasto pericolosamente in bilico, era appena - II
passato nel punto dove il terrapieno ferroviario era stato spazzato via
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