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Danni alluvionali in Puglia: non dimentichiamoci della difesa del suolo
po di danno, nonostante esso, in questo periodo, per mancanza di ta-
gli intercalari, manifesti evidenti segni di degrado fitopatologico. Essa
ha certamente contribuito a svolgere quella azione di regimazione e
captazione delle acque che, nel caso non ci fosse stata, avrebbe certa-
mente determinato danni di sproporzionate dimensioni, ancora più
gravi di quelli subiti. All’interno del complesso forestale non si nota-
no evidenti conseguenze dovute alla erosione superficiale, però sono
stati spazzati via due vivai forestali collocati all’interno di vallecole
compluviali per effetto del passaggio di acqua che si era raccolta nel-
le piccole aste torrentizie e che, per lo più, derivavano dai terreni pa-
scolivi ed agricoli collocati fuori dalla foresta di Mercadante ad una
quota maggiore. In pratica, buona parte dell’acqua che ha attraversato
il bosco si è raccolta a monte del complesso demaniale; ciò induce a
pensare che bisognerebbe valutare l’opportunità di ampliare ancora di
più la foresta di Mercadante. Le piccole briglie in pietra calcarea a sec-
co realizzate lungo le aste torrentizie non hanno subito sensibili dan-
ni; questi ultimi sono stati particolarmente evidenti già nella parte su-
bito a valle del complesso forestale.
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n.
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II
Anno
Bosco di roverella danneggiato dalla esondazione del torrente Picone
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