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Danni alluvionali in Puglia: non dimentichiamoci della difesa del suolo
dall’acqua. Infatti, anche in questo caso, la linea ferroviaria, per altro
realizzata da appena 15 anni circa, presenta nel punto in cui attraversa il
torrente, un cunicolo di dimensione insufficiente a contenere l’enorme
massa d’acqua che si era accumulata a monte e che ormai aveva supera-
to abbondantemente le chiome degli ulivi. Sembra che il terrapieno che
sorreggeva la linea ferroviaria abbia ceduto proprio nel momento in cui
transitava il treno.
Per quanto riguarda l’evento dell’8 settembre 2003 verificatosi sul
versante ionico, avendo avuto un carattere di maggiore straordinarietà,
ha prodotto effetti che si sono fatti sentire non solo nei corsi d’acqua ma
anche e soprattutto nei centri abitati e a scapito delle attività agricole.
Anche in quella occasione vi furono vittime e feriti; il centro abitato
di Palagiano, che subì i danni più gravi, fu letteralmente alluvionato e fe-
ce registrare frane e crolli di strutture pubbliche e private. Centinaia di
ettari di vigneti furono distrutti, anche per il permanere dell’acqua nei
terreni per un lunghissimo tempo.
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n.
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II
Oliveto danneggiato nei pressi dell’asta torrentizia
Anno
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