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Il controllo in azienda ed i prelievi in caso di inquinamento
tiene al settore in esame, non li esime dal potere/dovere di intervento
verso illeciti di diversa tipologia nel campo ambientale.
Tale concetto è autorevolmente ripreso e ribadito dalla Suprema
Corte (Cass. pen., sez. III, 27 settembre 1991, n. 1872 - Pres. Gambino,
Est. Postiglione) la quale sancisce espressamente che «i reati in materia
ambientale sono di competenza di tutta la polizia giudiziaria, senza di-
stinzione di competenze selettive o esclusive per settori, anche se di fat-
to esistono delle specializzazioni». La Suprema Corte, per ovviare a rea-
listiche problematiche derivanti da una mancata qualificazione profes-
sionale su specifici e particolari punti tecnici da parte della P.G. in gene-
rale, aggiunge che «naturalmente la P.G. potrà avvalersi di “persone ido-
nee” nella qualità di “ausiliari” e l’accertamento tecnico che ne conse-
gue deve considerarsi atto della stessa P.G.». Questo, dunque, è un prin-
cipio basilare che riguarda i rapporti tra polizia giudiziaria e reati in ge-
nerale. E legittima - se ce ne fosse bisogno - la competenza (doverosa)
del C.F.S. su tutti i reati ambientali.
Terzo dubbio: perché allora alcune leggi ambientali citano espressamente per i con-
trolli solo alcuni organi di polizia specifici? Queste citazioni determinano una com-
petenza esclusiva di questi organi rispetto a quella materia?
Questo è un grande equivoco di lettura ed interpretativo. Va infatti
preso atto che alcune leggi e/o regolamenti ambientali prevedono che
alcune attività di vigilanza o di investigazione vengano svolte da alcuni
organi di polizia specificamente indicati; ma tali previsioni devono esse-
re considerate espressioni di principi politici generali perché non esone-
rano, e non potrebbero esonerare, altre forze di polizia ad operare in
quel settore (specialmente in seguito alla realizzazione di un reato).
Dunque anche queste espressioni previsionali, a nostro avviso inoppor-
tune e fuorvianti (perché creano dubbi, pretesi esoneri e pretese mono-
competenze), non costituiscono deroga al principio-base in base al qua-
le tutta la P.G. è sempre e comunque competente per tutti i reati am-
bientali, ovunque commessi. 4
Trattasi, infatti, di rafforzamenti a livello politico-istituzionale del n.
ruolo di organi di polizia specifici su certi temi e settori che tendono a - II
proporre il ruolo preminente e per certi versi significativamente visibi-
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