Page 283 - SilvaeAnno02n04-005-Editoriale-pagg.006.qxp
P. 283
Il controllo in azienda ed i prelievi in caso di inquinamento
le degli stessi organi in quel determinato settore anche come punto di
riferimento primario per le altre istituzioni ed i cittadini. Ma nulla di più.
E tali leggi di settore non possono certo derogare ai principi generali di
base del codice di procedura penale!
Va dunque ribadito il concetto che il C.F.S. e tutti gli organi di P.G.,
su iniziativa e su segnalazione, devono comunque sempre intervenire in
ordine ad un reato ambientale. E non possono rifiutare il loro operato
(sotto pena di integrazione del reato di omissione di atti di ufficio ex
art. 328 C.P.). È del tutto illegale ed omissiva la circostanza in base alla
quale qualora un privato si rivolga ad un organo di P.G. statale o locale
per segnalare un reato ambientale, tale organo rifiuti l’intervento soste-
nendo che non è di loro competenza ma che bisogna rivolgersi ad un
organo specializzato.
Il fondamento di quanto asserito lo troviamo nell’art. 55 c.p.p. il qua-
le specificando che «la polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziati-
va, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguen-
ze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicura-
re le fonti di prova (...)» non distingue poi affatto competenze selettive
per genere di reati ma crea un connubio generale polizia giudiziaria (ge-
nerica) - reati (generici). Né tantomeno, paradossalmente, vi è scritto che
(tutta) la polizia giudiziaria deve prendere notizia dei reati ecc... con un
inciso di esclusione dei reati in materia ambientale che dovrebbero con-
siderarsi di competenza di una sola parte limitata della polizia giudiziaria.
Né sussiste la possibilità che leggi speciali in campo ambientale pos-
sono demandare ad organi di P.G. specifici la competenza su alcuni ter-
ritori e/o su alcuni reati con esclusione della competenza per gli altri or-
gani. Si tratterebbe di una deroga (non ipotizzabile) ai principi generali
del codice di procedura penale.
Consegue - dunque - che tutto il discorso che andremo a sviluppare
in questo intervento interessa potenzialmente non qualche organo spe-
cifico di P.G. ma anche il C.F.S. nella sua intera operatività.
I controlli in materia di gestione di rifiuti: competenza
trasversale per il C.F.S.
Anno
Sulla base di quanto sopra esposto, appare dunque evidente che i
II
-
n.
4
284 SILVÆ

