Page 231 - SilvaeAnno02n04-005-Editoriale-pagg.006.qxp
P. 231
La contaminazione ambientale da diossine in provincia di Caserta
prossimità dei nodi del reticolo si provvedeva a monitorare gli alle-
vamenti ovicaprini, bovini e bufalini mediante il prelievo di latte e re-
lativi alimenti;
- per la porzione del litorale agro-aversano, il reticolo di riferimento ve-
niva stabilito con una maglia quadrata di lato 2,5 km, ed in prossimità
dei nodi del reticolo si provvedeva a monitorare gli allevamenti ovica-
prini, bovini e bufalini mediante il prelievo di latte e relativi alimenti.
Riproduzione cartografica dell’indagine conoscitiva
I prelievi dei campioni di latte e di alimenti venivano eseguiti dai ve-
terinari delle competenti AA.SS.LL. di Caserta, alla presenza di opera-
tori di polizia del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri del
N.O.E., mentre le analisi venivano affidate all’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise con sede a Teramo, in quanto
struttura di riferimento italiana per la ricerca delle diossine.
La campagna di prelievo campioni aveva inizio il giorno 8 agosto
2002 e terminava il giorno 3 settembre 2002, investigando in totale 149
allevamenti di cui: 46 allevamenti ovicaprini; 51 allevamenti bovini e 52
Anno
II
allevamenti bufalini.
-
n.
4
232 SILVÆ

