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La contaminazione ambientale da diossine in provincia di Caserta


               Milano: e fu provocato dalla fuoriuscita di diossina a causa di un guasto
               ad un reattore della fabbrica chimica Icmesa.
                  Il tempo di dimezzamento delle concentrazioni nell’organismo uma-
               no risulta essere di circa 7 anni.


               Aspetti tossicologici delle diossine
                  Sulla base dei vari studi relativi agli effetti sulla salute delle diossine,
               si evidenzia che già nel lontano 1977 l’Agenzia Internazionale per la
               Ricerca sul Cancro (IARC) pubblicava i risultati sulla valutazione della
               tossicità della Tetra-Cloro-Dibenzo-para-Diossina (TCDD). Sulla scor-
               ta dei dati derivanti dalla sperimentazione sulla cancerogenicità dalla
               IARC, è stata classificata come cancerogena.
                  Ricerche epidemiologiche condotte sull’uomo hanno evidenziato
               una correlazione tra esposizioni a diossina e determinati tumori come il
               sarcoma dei tessuti molli, linfoma di Hodgkin, tumori tiroidei, polmo-
               nari e mesotelioma. Altresì non vanno sottovalutati gli altri effetti tossi-
               ci tra i quali in particolare una fruizione di “sregolatore” delle ghiando-
               le endocrine.
                  La prima manifestazione osservata a causa dell’esposizione a diossine
               è stata la “cloracne”, individuata con indubbia certezza nel 1953 a segui-
               to di alcuni gravi episodi tra i lavoratori di un impianto chimico BASF in
               Germania. Clinicamente si manifesta con eruzioni cutanee e pustole si-
               mili a quelle dell’acne giovanile, a volte vi possono essere casi gravi dove
               si osserva una estesa localizzazione con coinvolgimento dell’intera su-
               perficie corporea, e persistenza della sintomatologia per molti anni.
                  Per la tossicità acuta della TCDD la dose in grado di indurre la mor-
               te è molto variabile da specie a specie ed anche in ambito della stessa
               specie animale in ragione del sesso, del ceppo, dell’età e della via di
               somministrazione.
                  Nella popolazione generale, l’alimentazione è la fonte più importan-
               te di assunzione di diossina, e l’esposizione complessiva di un individuo
               viene calcolata sommando le quantità presenti negli alimenti che assu-
               me in una giornata o di una settimana, e viene espressa in pg di TEQ
               pro die e per una settimana di esposizione.
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                  La diossina, a dosi molto elevate, può anche esercitare effetti tossici
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