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LA CONTAMINAZIONE AMBIENTALE
DA DIOSSINE
IN PROVINCIA DI CASERTA
di Nicola Di Fusco *
A seguito del rinvenimento nel 1999 di Back in 1999, following detection of
grosse quantità di diossina in mangimi e large quantities of dioxin in animal feed
alimenti prodotti in Belgio, l’Unione euro- as well as in food produced in Belgium,
pea promosse programmi di monitoraggio the European Union launched
su tutto il territorio, fissando altresì i livel- monitoring schemes in the whole area,
defined maximum levels compatible with
li massimi compatibili per l’assunzione di human consumption.
alimenti da parte dell’uomo. A national monitoring program was
Il conseguente programma nazionale di then set up in Italy by the Health
controllo predisposto in Italia dal ministe- Ministry, which transferred the task of
ro della Salute ne demandò l’attuazione implementation to the single Regions.
pratica alle singole Regioni. The author is the head of an agency
In questo articolo, l’autore, nella sua called Coordinamento Provinciale di
qualità di responsabile del Coordinamen- Caserta del Corpo Forestale dello Stato,
to provinciale di Caserta del Corpo (the office in charge of coordinating the
policing of forests in the area of
Forestale dello Stato, descrive - possiamo Caserta). He provides what we could call
dire “minuto per minuto” - le varie fasi “a blow-by-blow” account of the
del procedimento avviato nella provincia proceedings underway in this particular
campana. area of Campania.
e diossine sono inquinanti ubiquitari la cui presenza è stata ri-
scontrata in tutti gli ambiti ambientali e nei tessuti animali 4
Lcompresi quelli umani. La contaminazione da diossine è pre- n.
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sente anche in zone remote, ove, anche in assenza di fonti locali, livelli II
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* Vice Questore Aggiunto Forestale Anno
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