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La contaminazione ambientale da diossine in provincia di Caserta
Numerose sono le fonti di inquinamento: tra le più frequenti trovia-
mo la combustione incontrollata dei rifiuti urbani (Foto di pag. 226) ed
industriali; la combustione dei pneumatici (Foto di pag. 227); gli impian-
ti di trattamento e recupero metalli (alluminio, rame e piombo); gli im-
pianti di lavorazione mediante fusione delle materie plastiche; i veicoli a
motore; gli impianti termici e anche la combustione della legna nonché
gli incendi boschivi.
Combustione di materie plastiche e gomme (teloni per serre e copertoni)
in zona ad agricoltura intensiva
La modalità preminente di contaminazione da diossine è dovuta ad
una ricaduta al suolo (fallout) con conseguente deposizione sulle chiome
degli alberi, foglie da erba, ortaggi a foglia, foraggi vegetali, ed attraver-
so tali alimenti entra nella catena alimentare dell’uomo sia per via diret-
ta che per via indiretta attraverso gli animali da allevamento.
È importante evidenziare che caratteristica di questi composti è la ele- 4
vata persistenza nell’ambiente. A Seveso dopo 30 anni sono ancora pre- n.
senti tracce della contaminazione. Tale evento costituì il più grave episo- - II
dio di inquinamento ambientale verificatosi in Italia, in provincia di
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