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La foresta e l’albero sacro: miti e ritualità nelle culture africane
ciò introduce un nuovo universo simbolico e assiologico. Questo feno-
meno di trasformazione delle culture africane può essere considerato
una sorta di sincretismo culturale perché intreccia valori della moderni-
tà con quelli della tradizione.
Sebbene il processo di modernizzazione dell’Africa sia interpretato
secondo alcuni studi come deculturazione, in alcune culture africane i
valori della tradizione appaiono ancora radicati nelle comunità. Alcuni
intellettuali africani, come Peter Abrahms, affermano che nella civiltà
moderna africana non vi è alcuna frattura identitaria, perché gli africani
pur accettando la tecnica occidentale, vogliono mantenere i propri valori
tradizionali. Tuttavia, dal punto di vista ambientale il processo di disbo-
scamento e di desertificazione nelle popolazioni del Sahel dimostra co-
me la sintesi tra i valori della modernità e quelli della tradizione produca
effetti contrastanti: la siccità, l’aumento delle terre coltivate e dei pascoli,
lo sfruttamento della foresta e gli incendi determinano un peggioramen-
to delle condizioni di vita delle comunità rurali che a causa di ciò sono
costrette a spostarsi nelle città. Tale fenomeno è indotto da un degrado
endogeno delle popolazioni autoctone che nei contesti urbani si trovano
a vivere in condizioni di marginalità sociale e sradicamento. Tuttavia, gli
abitanti dei villaggi del Sahel (letteralmente “sponde del deserto”: regio-
ne dell’Africa occidentale che comprende Mauritania, Niger, Burkina
Faso, Senegal, Capo Verde, Guinea Bissau, Gambia, Ciad, Mali), sin da-
gli anni Settanta, si sono impegnati nel recupero e nella conservazione
del patrimonio boschivo e i governi hanno realizzato progetti di rimbo-
schimento ad opera dei servizi forestali per conciliare le esigenze delle
comunità con le politiche ambientali: le attività di forestazione si inte-
grano con quelle agricole e pastorizie e il rimboschimento fa parte delle
attività e della vita quotidiana delle comunità.
Nel Rapporto Meadows del 1972 si poneva già il problema dell’integra-
zione delle politiche economiche con quelle ambientali e si richiamava
l’attenzione sulla riprogrammazione radicale delle politiche sullo svi-
luppo, perché le politiche ambientali di conservazione o di sfruttamento
delle risorse naturali del continente africano dimostrarono, infatti, la lo-
ro inefficienza. Il principio di conservazione secondo il quale devono
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essere salvaguardate le risorse naturali (Africa, Oceania, Sud America)
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