Page 217 - SilvaeAnno02n04-005-Editoriale-pagg.006.qxp
P. 217

La foresta e l’albero sacro: miti e ritualità nelle culture africane


               ciò introduce un nuovo universo simbolico e assiologico. Questo feno-
               meno di trasformazione delle culture africane può essere considerato
               una sorta di sincretismo culturale perché intreccia valori della moderni-
               tà con quelli della tradizione.
                  Sebbene il processo di modernizzazione dell’Africa sia interpretato
               secondo alcuni studi come deculturazione, in alcune culture africane i
               valori della tradizione appaiono ancora radicati nelle comunità. Alcuni
               intellettuali africani, come Peter Abrahms, affermano che nella civiltà
               moderna africana non vi è alcuna frattura identitaria, perché gli africani
               pur accettando la tecnica occidentale, vogliono mantenere i propri valori
               tradizionali. Tuttavia, dal punto di vista ambientale il processo di disbo-
               scamento e di desertificazione nelle popolazioni del Sahel dimostra co-
               me la sintesi tra i valori della modernità e quelli della tradizione produca
               effetti contrastanti: la siccità, l’aumento delle terre coltivate e dei pascoli,
               lo sfruttamento della foresta e gli incendi determinano un peggioramen-
               to delle condizioni di vita delle comunità rurali che a causa di ciò sono
               costrette a spostarsi nelle città. Tale fenomeno è indotto da un degrado
               endogeno delle popolazioni autoctone che nei contesti urbani si trovano
               a vivere in condizioni di marginalità sociale e sradicamento. Tuttavia, gli
               abitanti dei villaggi del Sahel (letteralmente “sponde del deserto”: regio-
               ne dell’Africa occidentale che comprende Mauritania, Niger, Burkina
               Faso, Senegal, Capo Verde, Guinea Bissau, Gambia, Ciad, Mali), sin da-
               gli anni Settanta, si sono impegnati nel recupero e nella conservazione
               del patrimonio boschivo e i governi hanno realizzato progetti di rimbo-
               schimento ad opera dei servizi forestali per conciliare le esigenze delle
               comunità con le politiche ambientali: le attività di forestazione si inte-
               grano con quelle agricole e pastorizie e il rimboschimento fa parte delle
               attività e della vita quotidiana delle comunità.
                  Nel Rapporto Meadows del 1972 si poneva già il problema dell’integra-
               zione delle politiche economiche con quelle ambientali e si richiamava
               l’attenzione sulla riprogrammazione radicale delle politiche sullo svi-
               luppo, perché le politiche ambientali di conservazione o di sfruttamento
               delle risorse naturali del continente africano dimostrarono, infatti, la lo-
               ro inefficienza. Il principio di conservazione secondo il quale devono
          Anno
               essere salvaguardate le risorse naturali (Africa, Oceania, Sud America)
          II
          -
          n.
          4
         218 SILVÆ
   212   213   214   215   216   217   218   219   220   221   222