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Un punto di incontro tra medicina e agricoltura: il “Molecular Pharming”
Per alcuni di questi sistemi sono stati resi pubblici anche i livelli di
protezione immunitaria ottenibili. In generale i risultati dimostrano l’al-
ta fattibilità della produzione di vaccini orali nelle piante.
La società Applied Phytologics ha modificato geneticamente il riso per
produrre l’a-1 anti-tripsina, una proteina con potenzialità terapeutiche
per la fibrosi cistica, per alcune malattie del fegato e per le emorragie.
Dal 1998 sono in corso prove cliniche per verificare l’efficacia della a-
1 anti-tripsina purificata dal riso transgenico.
La malattia di Gaucher è causata da un disordine lisosomiale che ha
come conseguenza un insufficiente accumulo di idrolisi glucocerebro-
sidasi. Una sostanza estraibile dalla placenta umana può specificata-
mente interferire con l’insorgenza dei sintomi clinici della malattia.
Purtroppo l’enorme fabbisogno annuale di placenta umana, calcolato
nell’ordine di 10-12 tonnellate, è difficilmente soddisfacibile. Cramer e
collaboratori hanno presentato nel 1999 un efficiente sistema di produ-
zione di glucocerebrosidasi in tabacco transgenico. I dati fino ad ora
accumulati lasciano sperare che in futuro la produzione di glucocere-
brosidasi ottenibili da piante transgeniche possa ricoprire gran parte del
fabbisogno annuale.
Un’altra proteina prodotta nelle piante è l’irudina un anticoagulante
molto adoperato per trattare le trombosi. Originariamente purificato
da Hirudo medicinalis e successivamente prodotto in lievito e nei batteri
è stato di recente prodotto anche nel colza e nel tabacco.
Una lista aggiornata di biofarmaceutici prodotti nelle piante è ripor-
tata nella Tabella 3.
Tabella 3 - Produzioni di biofarmaci in piante transgeniche
POTENZIALI SISTEMI DI
APPLICAZIONI PIANTA PROTEINA ESPRESSIONE
Anticoagulanti
Proteina C Tabacco Proteina C umana AMT
Inibitori indiretti della Tabacco Irudina variante 2 umana AMT .3
trombina Mostarda etiopica oI-n
segue--->
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