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La comunicazione nelle/delle aree protette
zione è in forte aumento rispetto agli anni precedenti. Le preoc-
cupazioni maggiori riguardano l’inquinamento dell’aria, l’ener-
gia nucleare, i rifiuti radioattivi e speciali, la gestione dei rifiuti
solidi urbani, la perdita della biodiversità, la trasformazione del
paesaggio, ecc. Emerge, inoltre, che la metà degli intervistati si
ritiene poco informato sulle tematiche ambientali. La principale
fonte di informazione risulta essere la televisione seguita a
distanza da quotidiani e riviste. In questo contesto è evidente il
ruolo importante che dovrebbe svolgere la comunicazione di enti
pubblici preposti alla tutela e salvaguardia e valorizzazione del
patrimonio naturale del Paese, azioni queste che in primo luogo
dovevano ispirarsi alla prevenzione e all’educazione quali para-
metri fondamentali per il conseguimento di obiettivi strategici.
Comunicare l’ambiente è un mezzo strategico non sussidiario per il
bene pubblico, si deve però riconoscere che tale comunicazione pre-
senta diverse difficoltà. La comunicazione ambientale deve essere
realizzata con professionalità: per andare a buon fine il messaggio
deve essere mirato e strutturato, poichè non sono possibili improv-
visazioni. Le azioni di comunicazione e l’informazione devono
creare un “sistema” che coinvolge tutti gli enti pubblici quali Regio-
ni, Province, Comunità montane e Comuni presenti sul territorio e
non solo quelle preposte alla tutela del patrimonio naturale come
Riserve, Parchi regionali e nazionali. La comunicazione ambientale
ha come fine la promozione di comportamenti a favore dell’am-
biente e incentiva lo sviluppo sostenibile, mette in atto strategie a
medio e lungo termine di comunicazione integrata che orientano
verso una adesione a precisi modelli comportamentali e stili di vita
incidenti poco o nulla sugli ecosistemi sia naturali che urbani. Si
devono predisporre campagne di sensibilizzazione della cittadi-
nanza mirate alla modifica di abitudini spesso inveterate e perico-
lose per l’ambiente, evidenziando in modo efficace i vantaggi di
comportamenti virtuosi, sottolineando che questi, tra l’altro, favori-
scono la crescita psicofisica dei cittadini, soprattutto dei più giova-
ni. Risulta evidente il ruolo centrale svolto da comunicazione e da
informazione per ottenere buoni risultati in questa direzione. In sin-
tesi l’informazione e la comunicazione vanno considerate al con-
tempo diritto per il cittadino e dovere per l’amministrazione.
La “questione ambiente” coinvolge tutti: l’istituzione di una area
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