Page 235 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
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Rinnovazione del pino d’Aleppo sul legno morto
zione della pineta. Nei punti della pineta in cui si realizzano le
condizioni per l’attecchimento di plantule di Pino, si instaura
infatti una forte azione di concorrenza dovuta alle altre specie
legnose per lo più arbustive che vi si insediano prontamente.
Sulla base dei dati rilevati e documentati nelle fotografie a cor-
redo di questo lavoro, per il Pino d’Aleppo, tuttavia, non è solo
il terreno a poter costituire un idoneo substrato di attecchimen-
to, ma lo è anche la presenza al suolo di legno dei tronchi dello
stesso Pino d’Aleppo, sui quali possono germinare i pinoli even-
tualmente caduti fra gli interstizi e le cavità dei tronchi. A diffe-
renza di quanto avviene per i semenzali germinati sul terreno,
sembrerebbe che i giovani Pini d’Aleppo derivanti da semi ger-
minati nel legno siano, almeno nella fase iniziale, al riparo dalla
temibile concorrenza delle specie della macchia mediterranea.
A ciò si aggiunge il fatto che le plantule di Pino nate sui tronchi
a terra emergono a debita altezza dal suolo, fatto questo che le
sottrae alla concorrenza ad opera della vegetazione arbustiva se
la sua altezza è inferiore al diametro del tronco su cui il giovane
semenzale di Pino è radicato.
Sebbene il fenomeno della radicazione dei semenzali di Pino d’A-
leppo sui tronchi di vecchi alberi della pineta caduti a terra che si
avviano verso una progressiva decomposizione sia ben presente,
come evidenziato nelle foto, esistono delle particolarità che però
probabilmente ne fanno, rispetto a quanto avviene per l’Abete
rosso, un fenomeno diverso nella sua rilevanza e nella sua portata
sia a livello ecologico che a livello di perpetuazione della specie.
Una differenza di non poco conto è nei differenti temperamenti
ecologici delle due Conifere, soprattutto per quanto riguarda le
esigenze nei riguardi della luce. Mentre l’Abete rosso si presen-
ta infatti come una specie moderatamente sciafila, il Pino d’A-
leppo è un albero eliofilo che richiede notevoli intensità lumino-
se in tutte le fasi della sua esistenza.
Se da un lato tale caratteristica permette a questo Pino di colo-
nizzare territori completamente scoperti e privi di vegetazione e
di determinare in breve tempo la copertura del suolo, dall’altro
essa è un importante fattore limitante che impedisce spesso alla
pianta di perpetuarsi adeguatamente, in quanto l’esigenza di
notevoli intensità luminose provoca l’incapacità dei giovani
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