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Rinnovazione del pino d’Aleppo sul legno morto



































            Foto 2 – Insediamento di numerosi semenzali di Pino d’Aleppo sul tronco atterrato: le piantine
            fuoriescono direttamente dal tronco.


            Mentre è ben nota la possibilità dei semi dell’Abete rosso delle
            alte quote di germinare dopo esser caduti sul legno marcio dei
            tronchi dello stesso Abete rosso atterrati, non altrettanto nota è
            l’analoga possibilità dei semi del Pino d’Aleppo della fascia
            basale mediterranea, per la cui germinazione è sufficiente che
            essi cadano all’interno di una cavità di un tronco atterrato, indi-
            pendentemente dallo stato di degradazione di quest’ultimo.
            E, allo stesso modo di ciò che avviene per l’Abete rosso con
            un processo molto ben documentato nella letteratura foresta-
            le, anche per il Pino d’Aleppo può verificarsi, dopo la germi-
            nazione dei semi, la radicazione dei semenzali sul legno
            morto presente al suolo che si avvia verso un progressivo
            disfacimento: quando si verifica la disponibilità di tali “letti
            di semina” costituiti da tronchi atterrati di Pino d’Aleppo, su
            di essi si può assistere alla germinazione di svariati pinoli ed
            alla nascita di numerosi giovani semenzali della Conifera,


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