Page 207 - ZAIA III bozza
P. 207

Declinazioni socio-culturali dell’ecologia per un approccio integrato


                  sistemi naturali del nostro pianeta sono in grado di auto-rinnovarsi e di
                  generare la vita, per questa capacità sono stati definiti  life-support
                         1
                  systems .
                     Oggi che tutta la cultura scientifica è in una situazione di ebollizione,
                  i confini disciplinari risultano sempre più labili, la percezione della
                  nostra incapacità di comprensione della realtà è sempre più elevata. La
                  consapevolezza che la natura non si possa capire con semplici relazioni di
                  causa ed effetto è ormai consolidata. Gli stessi concetti centrali della
                  nostra conoscenza sono ben lungi dall’avere una chiara comprensione:
                                                                   2
                  regna pervasivamente un diffuso senso di incertezza .
                     L’ecologia, fondata a partire da chiari confini disciplinari, è scienza
                  complessa ed intrigante. Nutrita dalle straordinarie novità concettuali ed
                  operative di discipline diverse ed innovative, la moderna scienza ecologi-
                  ca cerca di tracciare mappe utili e praticabili affinché le nostre società
                  possano vivere in armonia con i sistemi naturali.
                     Chiarendo gli obiettivi fissati e i metodi osservati, si cercherà, in que-
                  sto breve approfondimento, di battere la via semplice, ma ambiziosa,
                  che porta alla verificazione di una posizione ecologica alternativa,
                  testandone legittimità e opportunità predittiva. Il futuro delle nostre
                  relazioni con il mondo naturale sembra infatti dipendere dalla capacità
                  di sensibilizzazione, consapevolezza e cultura, e andrà concretandosi in
                  una effettiva integrazione dei sistemi naturali con quelli socio-economici
                  da esperirsi per il tramite privilegiato di approcci innovativi, transdisci-
                  plinari e aperti.
                     Ma cominciamo dal partecipare alcune riflessioni.
                     E.P. Odum asserisce, senza chiosare, che “l’ecologia è diventata sem-
                                                                                  3
                  pre più una disciplina integrata che associa scienze naturali e sociali” . È
                  evidente che l’ecologia mantenga una forte e fondamentale radice nelle
                  scienze naturali, ma non è più esclusivamente un soggetto biologico. L’e-
                  cologia storicamente considerata una  hard science perché ricorre alla
                  strumentazione concettuale della matematica, della fisica, della chimica,
                  etc…, veste con sempre maggiore assiduità i panni di una soft science,
                  complici le interferenze del comportamento umano con la struttura e la
                  funzione degli ecosistemi. “L’ecologia come integrazione di scienze natu-
                  rali e sociali ha un tremendo potenziale applicativo di interesse per l’uo-
                  mo, dato che situazioni del mondo reale, quasi sempre coinvolgono com-
                  ponenti delle scienze naturali e sociali, economiche e politiche. Ciascuno

                  1  Odum E.P., Principi di ecologia, Piccin, 1973 e Odum H.T., Environment, Power and Society, Wiley Inter-
                    science, 1971
                  2  Giddens A., Modernità, ecologia e trasformazione ecologica, in P. Ceri (a cura di), Ecologia politica, Feltrinel-
                    li, 1987
                  3  Odum E.P., Basi di Ecologia, Piccin, 1988


                  210 - SILVÆ - Anno V n. 11
   202   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212