Page 225 - Rassegna 4-2016
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LE DUE COMPONENTI DELLA STORIA MILITARE
rarne tre o quattro, e ci si procura in tal guisa l’apparenza di una forte prova».
esaminiamo ora l’altra componente della storia militare scientifica, la cui
connotazione «militare» è data dall’oggetto di studio (la guerra e le istituzioni
militari) e non dallo scopo e dal metodo. Questi ultimi sono infatti definiti da
altri contesti disciplinari; esistono così una storia politica, sociale, economica,
giuridica, letteraria, di genere, ecc. della guerra e del militare; storie dell’icono-
grafia, dell’archeologia, della medicina, della geografia militare; della teologia,
della filosofia della guerra; del cinema di guerra; delle varie forme di guerra
(irregolare, economica, informativa ecc.). una pluralità praticamente illimitata
di campi di ricerca, ognuno dei quali si pone finalità proprie e richiede perciò
specifiche conoscenze e specifici metodi di ricerca.
Questo fascio di discipline storico-militari si è sviluppato in epoche diver-
se: l’archetipo della storia politica della guerra è la guerra del peloponneso di
tucidide, oggi studiata nelle accademie e scuole di guerra degli stati uniti, dove
i reparti di élite si disputano il titolo di «spartans» in omaggio ai 300 delle
termopili. La storia giuridica nasce a cavallo tra cinque e seicento con ugo
grozio e alberigo gentili. gli altri campi sono più recenti, e continuano a svi-
lupparsi sempre nuove prospettive. La storia è infatti tendenzialmente totaliz-
zante o, se si preferisce, onnivora: è un polipo vorace che avvinghia, modifica e
corrode qualunque teoria e qualunque certezza; non è una disciplina accanto
alle altre, ma il lato critico (storicista) di ogni disciplina scientifica e di ogni
aspetto del sapere.
particolarmente arricchente e stimolante è l’interazione fra le varie dimen-
sioni della storia militare, ostacolata però dalla crescente specializzazione. una
storia militare a tutto tondo, arricchita da molteplici sfaccettature, presuppone
l’acquisizione da parte dell’autore di una pluralità di dimensioni culturali (ad
esempio aver praticato più generi o più specializzazioni epocali, mettiamo storia
antica e storia moderna). meno efficaci, ma comunque interessanti, sono i lavo-
ri collettivi in cui vari specialisti si confrontano su un medesimo argomento esa-
minandolo dalle rispettive angolature.
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