Page 86 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CaRaBinieRi del 1945 - L’ITALIA LIbERATA




             del Consiglio dei ministri ivanoe Bonomi il testo dell’accordo concluso con il Clnai.

             2.  I giorni della liberazione
                  Il 25 aprile, che è la data scelta dalla consuetudine per indicare l’insurrezione
             - scrive  lo storico e partigiano Roberto Battaglia - è una data esatta anche storica-
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             mente: poiché essa realmente segna il culmine della grande battaglia.
                  Tra il 24 e 26 aprile - scrive Paul ginsborg - mentre gli Alleati erano ancora
             in Emilia, le città di Genova, Milano e Torino insorsero contro i nazi fascisti.
                  sono giorni concitati. mussolini con alcuni dei suoi gerarchi cerca di sfuggire
             al destino. Alcuni giorni prima - scrive Bisiach gianni - Mussolini aveva mandato
             a Pertini, tramite il giornalista Carlo Silvestri, la proposta di passaggio dei poteri
             della Repubblica sociale italiana al Partito socialista.
                  Fallite  le  trattative  del cardinale schuster per  salvare  il  duce, quest’ultimo
             dopo aver abbandonato milano, in fuga a bordo di una colonna tedesca fu cattu-
             rato e poi giustiziato. un recente articolo a firma di massimiliano sole, dal titolo Il
             mistero sulle ultime ore del duce, porta alla luce una serie di testimonianze nell’ar-
             duo tentativo di ricostruire gli ultimi istanti di vita di mussolini, che continuano ad
             essere avvolti da una coltre di mistero .
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                  nel periodo immediatamente successivo, giorgio Bocca stimava che il nume-
             ro dei morti nel cosiddetto “regolamento” oscillò tra le 12.000 e 15.000 persone .
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                  l’insurrezione del 25 aprile, con gli scioperi e l’azione delle formazioni parti-
             giane nelle città simbolo del nord, aveva accelerato quella che era la tabella di mar-
             cia alleata che, a dire il vero, aveva ipotizzato un’altra tempistica delle operazioni.
                  Le autorità militari angloamericane - scrive  gianni oliva - hanno previsto da
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             mesi l’atmosfera della “resa dei conti”. un promemoria del Quartier generale allea-
             to del 30 marzo 1945 si riferisce ai militari della Repubblica sociale che saranno
             fatti prigionieri, raccomandandone la consegna alle autorità italiane.
                  ma le colonne tedesche impegnate nell’inutile ritirata seminano crudeltà e
             morte, con una serie di stragi. una scia di sangue che colpisce moltissimi paesi sco-
             nosciuti alle cronache e da quel momento diventati noti alla storia.
                  Poi ecco l’ultimo atto, la resa tedesca. influenzato dalla Resistenza, queste le
             parole usate da Battaglia: intanto sono arrivate a termine le trattative per la resa


             5  R. Battaglia, Storia della Resistenza Italiana, torino, einaudi editore, 1964, p. 533.
             6  massimiliano sole,  Il Mistero sulle ultime ore del duce,  in Notiziario Storico dell’Arma dei
               Carabinieri, n. 3, anno X, 2025, pp. 30-37.
             7  g. Bocca, La Repubblica di Mussolini, Bari, la terza, 1977, p. 339.
             8  g. oliva, La resa dei conti, arnoldo mondadori, 1999, p. 105.

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